Trading online, la crescita del 2019

Crescita del trading online nel 2019

Il mese di gennaio del 2019 ha messo in mostra un dato di enorme rilievo per ciò che concerne la crescita relativa alle piattaforme di trading online. Se già nel 2018 il trend al rialzo era importante, all’inizio di quest’anno le cose sono andate ancora meglio, con una crescita del numero di iscritti alle piattaforme del settore più importanti pari al 9%.

Questa cifra è ancora più significativa se si pensa che in precedenza un tasso di crescita di questo genere non era mai stato riscontrato nella storia del trading online. Gli aspiranti operatori finanziari che si servono di investingoal.com e degli altri siti in questo ambito, dunque, sono sempre più numerosi.

Le ragioni del successo

Gli addetti ai lavori ritengono che una delle ragioni del successo crescente del trading online nel nostro Paese debba essere individuata nella situazione di stagnazione che contraddistingue il mercato del lavoro in Italia: anche per questo motivo, pertanto, ci sarebbero sempre più registrazioni ai broker. Il trading online si configura come una preziosa alternativa professionale per chi non riesce a trovare un impiego ma, al tempo stesso, non ha intenzione di emigrare per cercare un lavoro all’estero. Si potrebbe definire questo settore come democratico, nel senso che è immediatamente accessibile e raggiungibile da parte di chiunque: non vi sono barriere di ingresso con cui fare i conti.

I pregi del trading online

Il grande vantaggio del trading in Rete sta nella possibilità per chiunque di essere parte attiva nei mercati finanziari. Non c’è bisogno di essere ricchi o di avere chissà quali capitali per iniziare a investire, e con le giuste operazioni di trading si può giungere alla fine del mese ritrovandosi tra le mani un gruzzolo paragonabile a quello di uno stipendio tradizionale. E se un tempo il trading pareva appannaggio esclusivo delle banche, oggi la situazione è decisamente cambiata, e non c’è soggetto privato che non possa rivolgersi a un broker per approfittarne. In Rete tutti hanno l’occasione di giocarsi le proprie carte, in assenza di intermediari diretti che pongano dei vincoli sulle operazioni finanziarie che devono essere eseguite.

Il ruolo degli aspiranti trader

Per chi si trova ancora alle prime armi, il passo iniziale da compiere consiste nell’iscrizione a una piattaforma di trading. Sono tante le opzioni a disposizione, vista la varietà di proposte in cui ci si può imbattere, ed è per questo motivo che è importante imparare a riconoscere le caratteristiche più rilevanti e i pro e contro da valutare. Non esiste una piattaforma di trading migliore in assoluto, poiché molto dipende dalle aspettative degli utenti, dalla loro propensione al rischio, dal capitale che sono interessati a investire e dal livello di esperienza da cui partono. Quel che è certo è che occorre fare riferimento a broker che siano attivi da anni, anche per una questione di sicurezza e di affidabilità.

Come scegliere la piattaforma di trading migliore

Nel momento in cui una piattaforma è utilizzata da milioni di utenti in Italia e nel resto del mondo, si può essere certi della sua autorevolezza. Non bisogna dimenticare di verificare la presenza del controllo della Cysec, ma ci sono molti altri parametri che vanno giudicati nella scelta: per esempio la disponibilità di segnali di trading gratuiti che gli utenti possono sfruttare per prevedere i movimenti di mercato che caratterizzeranno i più importanti asset finanziari attivi; oppure il social trading, per mezzo del quale i trader meno esperti possono trarre spunto dalle mosse dei più bravi, ovviamente con il loro consenso, in un perenne scambio di opinioni e di esperienze. 

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