Social Network – Non c’è solo Facebook

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Anche parecchi forum indipendenti (tra cui anche il mio) si sono svuotati quando è arrivato Facebook, e la gente ha scoperto la facilità della condivisione.

Essere social, però, non si riduce solamente ad avere un profilo sulla creatura di Mark Zuckerberg, ci sono tantissime piattaforme sulle quali bisogna lavorare e dato per scontato che hai già un account su Facebook, oggi vedremo gli altri social network dove andare a lavorare sul proprio personal branding.

Creare relazioni sui social network

Il MLM funziona quando si creano delle relazioni con le persone, regola che non fa eccezione su Internet; le downline non cadono dal cielo, prima di convertire un contatto in un nostro collaboratore, è necessario e fisiologico, instaurare un civile rapporto confidenziale. Tanti incaricati improvvisati falliscono perché operano in maniera sbagliata, non capiscono che il web è solo un contesto, io non credo che si sognerebbero mai di abbordare un perfetto sconosciuto al supermercato, proponendogli l’attività senza neanche presentarsi.

Google Plus

Se offri e cerchi qualità, Google Plus é la soluzione migliore per te. Per quanto mi riguarda, io ho un profilo da circa due anni, all’inizio ero interessato principalmente alla correlazione tra questo social network e lo stesso motore di ricerca, l’authorship, in sostanza Google mostrava la foto e il nome dell’autore, accanto ai risultati che comparivano nelle normali ricerche.

Questa implementazione è stata abbandonata in agosto perché ritenuta inutile dagli ingegneri di Mountain View. Solo di recente ho scoperto tutto un mondo nascosto all’interno di Google+, ci sono delle community fortemente organizzate e strutturate, divise per interessi tematici, con una partecipazione degli utenti molto attiva, che non è quella tipica dei gruppi di Facebook, patria dello spam selvaggio, qui lo spirito di condivisione rispecchia le linee guida di Google, “il contenuto é il re“. Per cui non troverai slogan del tipo “iscriviti alla mia azienda perché è la migliore”, ma piuttosto argomentazioni valide e incessanti sulle caratteristiche di prodotti e servizi.

Inoltre tieni in considerazione che se hai un tuo blog, la condivisione dei contenuti e l’interazione con gli altri membri del network ha una valenza, generalmente riconosciuta da tutti gli esperti del settore, molto importante dal punto di vista SEO. In sostanza, se un tuo link riceve molti +1 stai sicuro che salirai nei risultati di ricerca.

Youtube

Anche Youtube è di proprietà di Google INC, per cui tutti i webmaster dovrebbero possedere un proprio canale, per diverse ragioni, in primis la necessità di variare la tipologia di contenuto, se a un utente non ha voglia leggere un testo e preferisce vedere un video, dobbiamo offrire questa opportunità. Inoltre, come per Google Plus, anche qui c’è un aspetto SEO da considerare, se associ il tuo sito web a un canale Youtube e quest’ultimo genera molte interazioni, allora blog potrebbe salire di ranking.

Inoltre metterci la faccia è sempre un bene, al contrario di un testo scritto, un video trasmette un’emozione maggiore, lo spettatore può farsi un’idea immediata se tu gli piaci o meno, e sarà più propenso ad avere un contatto diretto, anche telefonico, se gli hai comunicato qualcosa di positivo. Giusto ieri mi ha chiamato un ragazzo di Napoli, un tennista, che aveva visto un mio video in cui faccio promozione dei nuovi prodotti di Synergy Worldwide, evidentemente ho avuto un impatto positivo. Per cui ti consiglio di mettere da parte la timidezza, armati di telecamera o smartphone e cominciare a registrare i tuoi video.

LinkedIn

Personalmente ritengo LinkedIn un mortorio, magari è poco adatto al nostro settore, le uniche persone che ti potrebbero contattare sono altri networker che cercarno collaboratori per ampliare la propria struttura. Dobbiamo sempre metterci dalla parte dell’utente in target, nel nostro caso il consumatore/collaboratore, non credo che andrebbe a cercare la nostra opportunità su LinkedIn.

Comunque è sempre meglio esserci, non lo so, può dare un’immagine più professionale della nostra persona, nel momento in cui il nostro nome é già arrivato alle orecchie del cliente che vuole avere maggiori informazioni sulla nostra attività.

Twitter

Anche qui bisogna esserci, ma in maniera diversa da come lavoriamo su Facebook, per cui ti sconsiglio altamente di collegare i due account. Molto probabilmente avrai parecchie persone collegate su entrambi i social, per cui non credo sia il caso di annoiarli due volte con lo stesso post.

Trova una maniera diversa di proporti, magari su Facebook punta più sulla teoria e su Twitter sulla pratica o viceversa oppure in un social promuovi l’opportunità e nell’altro i prodotti, vedi tu, l’importante e differenziare.

Non farti prendere dalla smania di taggare tutto il mondo e di riempire il tweet con hashtag incomprensibili, sii il più chiaro possibile, offri valore e differenziati.

Instagram

Sono entrato una settimana fa, ancora non ho le idee molto chiare, però secondo me ha un alto potenziale. Meglio esserci!nArmati di fotocamera, vai agli eventi, alle presentazioni, fai le foto e postale su Instagram, inserisci uno o due # strategici, ma come detto per Twitter, non esagerare.

Ti racconto un aneddoto; un paio di settimane fa ho giocato al Chashflow in reale, sono arrivato terzo e mi hanno premiato con una moneta di rame con sopra inciso il simbolo del Bitcoin.

Domenica scorsa ero a casa, ho fatto una foto a questa moneta e l’ho postata su Instagram, ho inserito un solo hashtag, #bitcoin. Sono arrivati diversi like, non so se si chiamano così anche qui, e qualche commento. Non male e andiamo avanti così.

Carica foto interessanti e con qualche hashtag mirato potresti attirare attenzione e nuovi contatti per la tua attività.

Pinterest

Lo sto usando soprattutto perché mi piace la sua impostazione, ha un layout molto carino e accattivante, pochissimo testo, spazio alle immagini, se una foto cattura l’attenzione di un tuo contatto, allora questo cliccherà per leggere il contenuto. Viene da sé che dobbiamo curare molto la qualità delle foto, quindi se usi WordPress, fai attenzione alle immagini in evidenza.

A mio avviso sarà un social che nel prossimo futuro esploderà anche in Italia, perchè nel resto del mondo sta già viaggiando forte. La gente è stufa di sermoni, proclami, negatività, tragedie e contenuti simili che allagano le nostre bacheche su Facebook, le persone vogliono leggerezza e cosa c’è più di leggero di una bella immagine?

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