Sfida il deserto del Sahara con Synergy Worldwide

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Il deserto del Sahara è uno dei luoghi più inospitali della terra, sotto il sole cocente del Marocco, le temperature salgono regolarmente oltre i 50 gradi.

In questo ambiente così desolato, percossi dai colpi da fortissime tempeste di sabbia, affrontando la sete e la fatica, alcuni atleti temerari, affrontano per sette giorni e 256 chilometri la “Marathon des Sables”.

Negli ultimi 28 anni, maratoneti di tutte le nazionalità sono arrivati in questa terra desertica, desiderosi di partecipare a quella che viene chiamata “la gara podistica più dura del mondo”. L’edizione di quest’anno ha visto tra i suoi partecipanti un cliente di Synergy Worldwide, Grégoire Chevignard.

Fino a qualche anno fa, Greg non si sarebbe mai immaginato una cosa del genere, ma in quest’occasione ha fatto affidamento sui prodotti Synergy, che ha consumato durante la gara e al traguardo ci è arrivato indossando una maglietta con il logo dell’azienda e un grosso sorriso di sollievo.

SLMsmart gli ha fornito l’apporto nutrizionale necessario

Grégoire ChevignardUna sua amica, Mathilde Barbier, gli ha fatto conoscere i prodotti di Synergy Worldwide, prima di allora Greg non sapeva nulla d’integratori nutrizionali, ma dopo aver provato gli integratori di Synergy, ha notato la differenza nelle performances del suo corpo. Quando ha cominciato ad allenarsi, la mattina presto, Grégorie correva a stomaco vuoto, infatti la colazione a cui era abituato non era proprio il massimo per supportare l’organismo durante l’allenamento.

Ma anche il digiuno non era una buona soluzione, le energie non bastavano…allora si è deciso a provare lo SLMsmart di Synergy come pasto sostitutivo e per recuperare le forze dopo l’allenamento.

Questo è stato probabilmente il suo segreto per completare la gara, una delle sfide più difficili da superare per i partecipanti alla Marathon des Sables è proprio quella del cibo. Sotto questo punto di vista, gli atleti devono essere autosufficienti per 256 km e 7 giorni. Greg ha calcolato due porzioni al giorno, una la mattina prima di affrontare la tappa e una la sera per dare nutrimento ai muscoli affamati.

Le classifiche parlano chiaro : mentre la maggior parte degli atleti perdeva di velocità giorno dopo giorno, Greg ha mantenuto la sua per tutta la durata dell’evento.

Non ho fatto nulla di straordinario”, sono le parole del maratoneta, “non sono un atleta olimpico, sono solo una persona normale e penso che chiunque possa riuscire a fare quello che ho fatto io

Fonte notizia e immagine : synergyworldwideblog.com

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