Hedging – Strategie di copertura

hedging copertura

Qualche giorno fa ho ricevuto una mail dal servizio clienti di Trading 212 che mi avvisa dell’introduzione della modalità Hedging sulla loro piattaforma.

Non utilizzo questa modalità di trading, ma conosco molti traders che la utilizzano. Con il termine Hedging s’indica una copertura, in riferimento alla modalità di trading,  il trader può aprire posizioni multiple sullo stesso strumento.

Operazioni in direzione opposta, senza che vadano in contrasto tra loro, in quanto la piattaforma è in grado di gestirle in maniera separata.

Supponiamo di entrare long su EUR/USD e poco dopo ci si accorge di aver fatto un errore di valutazione, un trader che opera in modalità tradizionale, cosa fa? O rimane fedele al suo piano di trading, protetto dallo stop loss se la controtendenza continua, oppure effettua quello che viene definito stop reverse, chiude la posizione e ne apre un’altra in direzione del mercato.

In modalità hedging, invece, il trader, dopo essersi accorto dell’errore, apre una posizione contraria, mantenendo quella originaria, per poi gestire le due operazioni di modo da limitare al minimo i danni, o addirittura, tramite un accurato management, portare a casa un profitto. Chiaramente si tratta di tecniche molto avanzate, che richiedono una strategia testata e molta pazienza.

Esistono ovviamente molteplici situazioni che non si possono riassumere così schematicamente nella fattispecie appena citata, basti pensare al significato di hedging, copertura, per cui si potrebbero implicare tutte le possibilità del trader per ridurre la quantità di rischio che si assume con ogni operazione aperta sul mercato Forex.

modalità di trading hedging

Facciamo un altro esempio, ci troviamo di fronte un chiaro segnale rialzista sul grafico daily di EUR/USD, ovviamente impostiamo un ordine long, ma il giorno successivo ci rendiamo conto che il mercato non ha preso ancora direzionalità, inseriamo un ordine short, in modalità hedging e aspettiamo l’indomani. Se finalmente il segnale è stato convalidato, cancelliamo l’ordine di copertura e andiamo in profitto, se invece il mercato ci è venuto contro, sarà il primo ordine a essere cancellato. Insomma si tratta sempre di gestione all’interno di una strategia stabilita dal trader.

È importante sottolineare come la modalità hedging può essere utile per mitigare le perdite ma può esporre l’investitore anche a perdite aggiuntive, difatti si possono impostare posizioni eguali in termini di quantità ma non di costi, a causa di variabili indipendenti dalla sua volontà, come ad esempio lo spread. Tale avvertenza la possiamo leggere, ad esempio, nella pagina relativa ai rischi associati al trading del broker FXCM.

In realtà, il vero hedging si ha quando si utilizzano due strumenti diversi, ma estremamente correlati, come possono essere l’Euro e il Cable e si attende una fase del mercato in cui si presenti un temporaneo andamento indipendente. Al verificarsi di un segnale operativo entriamo a mercato sulla valuta su cui si è verificato e apriamo una posizione contraria sulla seconda.

Lo scopo è di gestire le posizioni in attesa che la correlazione tra i due strumenti si riallinei, evento che non possiamo prevedere quando si verificherà, per cui è consigliabile frammentare le operazioni, entrando su più di un livello.

Per trovare la situazione più adatta, alcuni broker mettono a disposizione sulle loro piattaforme, un utilissimo strumento per mostrare come un cambio si stanno muovendo in correlazione con un altro strumento del mercato, in FXCM questo tool viene chiamato “copertura del prezzo”.

correlazione franco euro

In alternativa possiamo usare questa tabella, fornita da MyFxBook, che mostra le correlazioni dei cross principali sul timeframe giornaliero.

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