FB Ads, come funziona la pubblicità su Facebook

pubblicità su facebook

Facebook non è solo un social network, ma anche la piattaforma ideale per fare business e pubblicità e raggiungere specifiche nicchie di utenti grazie all’alto potenziale del suo canale pubblicitario, FB Ads.

Infatti, le inserzioni possono essere targhetizzate in base alle preferenze indicate nei profili delle persone, in questo modo gli annunci sono indirizzati e visualizzati da un gruppo di utenza potenzialmente interessato all’argomento sponsorizzato.

Stiamo parlando di outbound marketing, un tipo di pubblicità invasiva in cui l’azienda svolge una comunicazione non mirata, volta a cercare nuova clientela con diversi mezzi pubblicitari come radio, televisione, stampa e chiamate telefoniche attraverso i famigerati call center. I costi sono abbastanza elevati e spesso il ritorno dall’investimento non è considerevole, rispetto alle risorse messe in campo.

Ma tutto ciò è normalissimo, proviamo a metterci dalla parte del potenziale cliente, il cosiddetto prospect. Ci stiamo facendo tranquillamente gli affari nostri, quando veniamo interrotti da una pubblicità, magari mentre stiamo vedendo un film. La reazione più plausibile sarà un certo fastidio, a nessuno piace essere interrotti, ma sui grandi numeri, ci sarà qualcun altro che invece sarà colpito positivamente dall’annuncio.

Le campagne pubblicitarie su Facebook funzionano esattamente in questo modo. Un annuncio con FB Ads ha un target mirato a raggiungere un’utenza ancora non interessata, ma potenzialmente ricettiva a valutare un cambiamento.

Grazie alla condivisione di immagini, post, link e like sulle pagine, il sistema riconosce i gusti degli utenti di Facebook e gli advertising possono essere selezionate in base a determinati parametri quali:

  • luogo, scegliendo una specifica nazione, provincia o città
  • lingua, quella parlata dai destinatari della campagna
  • sesso, se si riferisce a donne, uomini o entrambi
  • età, la fascia di riferimento, giovani, adulti o ampia
  • interessi, selezionando le varie nicchie espresse dagli utenti nei loro profili
  • comportamenti, raggiungere il target in base per esempio alle attività digitali svolte dall’utente, ai dispositivi che utilizza, agli acquisti che è solito effettuare
  • connessioni, l’inserzione può essere indirizzata verso persone che si sono precedentemente relazionate con l’azienda.

Tipologie di campagne pubblicitarie su Facebook

Esistono diverse tipologie di campagna pubblicitaria, ad esempio possiamo mettere in evidenza i post con l’intento di raggiungere più persone possibili. Eh si, perché anni fa Facebook introdusse una novità per le fan page. I post che si pubblicano nella bacheca non vengono visualizzati da tutti gli utenti che hanno lasciato il like, ma solo da una percentuale molto ridotta, intorno al 10%. Se si vogliono raggiungere tutti i fans, bisogna pagare e sponsorizzare il post. Magari con la speranza, che una volta diffuso, il post diventi virale spontaneamente.

Ovviamente si possono raggiungere nuove persone, sia selezionando un target esterno per il post sponsorizzato o promuovere la pagina Facebook con l’obiettivo di ricevere nuovi “Mi Piace” e incrementare seguaci interessati ai nostri aggiornamenti.

Altre possibilità che Facebook ci offre per promuovere i nostri servizi, rimanendo all’interno della piattaforma, sono:

  • Popolarità nella zona, per promuovere l’azienda indirizzando la pubblicità verso persone nelle vicinanze
  • Risposte all’evento, per aumentare le partecipazioni a un evento
  • Richieste di offerte, sponsorizzare sconti e offerte in un momento preciso
  • Visualizzazioni video, promuovere video che mostrano l’azienda, un prodotto o servizio e far conoscere il marchio.
  • Installazioni dell’applicazione, per inviare l’utente al negozio in cui possono acquistare un’applicazione

Per quanto riguarda l’utilizzo di FB Ads, per promuovere un servizio esterno al social network, abbiamo le seguenti tipologie di campagne pubblicitarie :

  • Click sul sito web. Lo scopo è quello di aumentare il numero di visite al sito Web definendo i destinatari delle inserzioni
  • Conversioni sul sito Web, utili perché gli utenti accedano al sito Web eseguendo un’azione specifica. E’ possibile utilizzare un pixel per misurare le conversioni, quali monitoraggio, ottimizzazione e re-marketing

Viene utilizzato un codice, denominato pixel, che viene aggiunto alla pagina web che si sta promuovendo e associato alla relativa campagna Facebook. Il pixel tiene traccia delle azioni compiute dall’utente dopo aver visto l’inserzione, fondamentale sia per valutare l’efficacia della campagna, sia per la fatturazione, pagando a Facebook solo le conversioni ottenute.

La pubblicità su Facebook funziona?

La pubblicità su Facebook è molto utile per pagine dedicate ad attività e servizi di vario genere, ma creare un’inserzione efficace che attiri l’attenzione del potenziale cliente non è così semplice.

Se non viene strutturata e scritta nel modo giusto si possono incorrere a diversi rischi a partire dalla perdita di denaro utilizzato per sviluppare la campagna, alla mancata attenzione da parte dell’utente, perché lontana dai suoi interessi, alla possibilità di ottenere commenti negativi e offensivi che possono rovinare la reputazione del marchio.

E’ importante, prima di avviare una campagna Facebook Ads, avere chiaro il concetto da diffondere.

Il testo dell’annuncio deve essere compatibili con le caratteristiche dell’inserzionista e soprattutto la scelta dell’immagine è fondamentale, in modo che l’utente colga immediatamente l’essenza del messaggio e lo induca a cliccare.

Fondamentale è la ricerca e l’individuazione delle keyword perfette per i progetti, che richiamino il tema dell’annuncio con parole specifiche e non troppo generaliste.

La possibilità di commenti negativi è sempre da preventivare e per fare in modo che non vengano inviati feedback negativi è buona norma non cancellarli ma piuttosto rispondere, con tono gentile, chiedendo spiegazioni e cercando di trovare una soluzione. Così facendo, l’azienda dimostrerà di essere professionale e disponibile al dialogo.

In buona sostanza questo è il compito di un buon social media manager.

È possibile analizzare l’andamento della pubblicità su Facebook attraverso il Monitoraggio delle conversioni che si trova, nel pannello di controllo, sotto a Fatturazione.

Conclusioni

FB Ads o si odia o si ama. Diciamo che i suoi detrattori più accaniti sono i SEO, sostenitori dell’inbound marketing e tutti i suoi derivati. In fin dei conti è il loro lavoro, fare in modo che non sia l’azienda a cercare il cliente, ma esattamente l’opposto.

Chi invece sostiene che la SEO sia morta, guarda ai social con l’unico modo, ad oggi, per raggiungere milioni di persone. Certo, ci sarebbe anche Google Adwords, che sfrutta l’indiscutibile ritorno dell’inbound marketing, spingendo al di sopra dei risultati organici, i link sponsorizzati.

A mio avviso, nel 2016, per spingere i propri contenuti a 360° gradi, si deve essere in grado di maneggiare con professionalità, tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione.

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