Condividere e non vendere

Condividere e non vendere

Quando un’azienda ha tre le mani un prodotto valido, per distribuirlo si può affidare a quattro tipologie di vendita. Abbiamo la vendita al dettaglio, la vendita diretta (porta a porta), la vendita postale e infine il network marketing.

È evidente come nelle prime tre categorie la parola più importante sia sicuramente vendere, mentre per assurdo nel network marketing la valenza di questo concetto subisce un ampio ridimensionamento.

Facciamo un esempio pratico, il ragazzo che lavora per la compagnia di fornitura elettrica, ogni giorno dovrà suonare i campanelli per convince le famiglie sulla convenienza dell’offerta, dovrà vendere in continuazione, altrimenti non porterà il pane a casa.

Al contrario, nel network marketing, il prodotto andrà distribuito, ovviamente, altrimenti l’azienda non guadagna e nessuno viene pagato, ma ogni distributore non parlerà mai di vendita, preferendo terminologie come condivisione di opportunità. Abbiamo già visto come il Networker non ricerchi semplicemente un cliente, ma piuttosto persone interessare a guadagnare che vadano quindi a sviluppare la rete di distribuzione.

Per cui la nostra mission sarà condividere. A cominciare dall’ opportunità, ricordiamo che noi non dobbiamo convincere nessuno, abbiamo tra le mani la possibilità di guadagnare e dobbiamo condividerla con le persone a cui interessa.

Successivamente condivideremo tutto quello che sappiamo sul Network Marketing e sulla azienda in particolare, per far crescere il nostro nuovo partner. Se ci si limita a vendere, il nostro ritorno sarà solamente la commissione sulla vendita generata, ma non cresceremo mai di livello, come si dice in questi casi non metteremo mai la marcia superiore.

Per fare questo lavoro bisogna essere disponibili e generosi, non perdere mai la pazienza con le persone meno intuitive che fanno fatica a comprendere il business e fare di tutto perché non rimangano ferme. Ma allo stesso tempo non dobbiamo perdere tempo, per cui valutiamo bene a chi ci stiamo rivolgendo, se si tratta di una persona apatica e priva di obiettivi, dovremo guardare altrove.

Ecco perché nel network marketing non dobbiamo relazionarci con una cerchia molto ampia, si lavora con un ristretto numero di persone per seguirle al meglio e aiutarle nella formazione, nella generazione dei contatti e nella costruzione della loro prima linea di distribuzione.

Ma soprattutto fagli capire che dovranno fare altrettanto con i loro partner. La duplicazione è fondamentale in questo business! Molte persone che falliscono nel network marketing, paradossalmente, sono venditori professionisti, convinti che sarà sufficiente ricercare un ampio numero di clienti per avere successo, ma abbiamo abbondantemente visto come questo non sia vero.

Alcuni personaggi di spicco ritengono che la categoria professionale che possa avere maggiore successo nel network marketing, siano gli insegnanti, per la loro capacità di spiegare. Ricordiamocelo, i diretti sono la nostra risorsa principale, dobbiamo trattarli con il massimo rispetto, seguirli con tutte le attenzioni possibili, spiegandogli bene il business!

1 opinione su Condividere e non vendere

  1. Andrea
    2 anni fa

    Non sono d’ accordo: hai un’ attivita con dei prodotti?! Bene li devi vendere, devi imparare a vendere, ad essere un ottimo consulente ed essere poi capace d’ insegnarlo ad i tuoi potenziali collaboratori. Se non hai clienti personali e fidelizzati e non hai imparato a crearli come pensi di insegnarlo ad altri che decidono di collaborare con te?! Il business del “Fai l’ amico con tutti” o del “Parlane a tutti” probabilmente funziona se hai la lista contatti di almeno un PR. Uno deve farsi amica una persona per il puro piacere di farlo e non nella prospettiva di fargli comprare un prodotto o aderire ad un’ azienda.

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