Le Autority italiane contro i Networkers?

multe networker

Sarebbero alcune centinaia i Networkers raggiunti da multe delle Autority, ma a quanto pare rappresentano solo la punta dell’iceberg.

Molte migliaia di multe sarebbero in viaggio verso altri destinatari. Come si è già visto, con la multa emessa per aver promosso schemi piramidali, emessa alcuni mesi fa, le Autority sono in grado di sanzionare direttamente i Networkers.

Le sanzioni sarebbero di diversi tipi a seconda delle caratteristiche delle aziende e delle loro attività in Italia. Vediamo alcuni dei principali motivi delle sanzioni:

  • sicuramente il primo motivo di sanzione è lo svolgimento di una attività senza essere in possesso delle autorizzazioni amministrative, questa evenienza è quella che colpisce principalmente coloro che operano per aziende che non hanno sedi o filiali in Italia e di conseguenza che non hanno nessuna autorizzazione o permesso.
  • il secondo caso è quello di coloro che operano con aziende che pur con sedi o filiali in Italia, o addirittura italiane, non sono in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie.
  • il terzo caso, molto diffuso, è riferito alle aziende che indipendentemente dal possesso delle autorizzazioni non ne danno adeguatamente comunicazione ai clienti, lasciando intendere che i Networkers possano essere considerati come ordinari commercianti, ciò in particolare in quelli che sono definiti come siti replicati.
  • un quarto caso è quello del mancato rispetto delle norme specifiche contro il cosiddetto piramidal game, che viste le decine se non centinaia di proposte che affollano il web, non è da sottovalutare!

Alcune centinaia di Networkers si stanno coalizzando per agire con un’azione collettiva contro le aziende di network marketing che le hanno esposti alle sanzioni emesse dalle Autority.

Oggi da una stima prudente e prudenziale. tra le offerte che affollano il web, circa il 50% è costituito da sistemi piramidali e/o schemi di Ponzi, un 25% è rappresentato da aziende non presenti in Italia e quindi prive delle autorizzazioni. Un ulteriore 20% sono aziende che sono in Italia, ma non adeguatamente conformi alle norme Italiane; un 3% è rappresentato da aziende conformi e legali. Un ultimo 2% è rappresentato da aziende che potrebbero essere considerate al di fuori delle regolamentazioni delle norme italiane.

Oggi possiamo dire che fare il Networkers sta diventando difficoltoso, ma le difficoltà sono dovute alle aziende che se sono inadeguate se non illegali, mettono a rischio i Networkers. Quindi possiamo solo prestare grande attenzione delle aziende con cui lavoriamo.

2 opinioni su Le Autority italiane contro i Networkers?

  1. Paolo
    4 anni fa

    mettete l’elenco in regola al 100 % così tutti sappiamo dove andare !!!!!!

    1. Giancarlo Belloni
      4 anni fa

      Paolo, in alcuni articoli ho cercato di dare degli strumenti per valutare la legalità delle aziende, mettere dei nomi sarebbe pericoloso, perché saltando una o più si rischierebbe di esporre il sito a cause legali.
      Allo stesso tempo ti comunico che sarebbe molto difficoltoso, primo perché non esiste un elenco unico delle aziende di NM, secondo perché ci sono aziende completamente illegali ed altre che hanno delle specifiche criticità più o meno gravi!
      Poi esistono ancora due tipi di aziende una è inconsapevole, ma vuole mettersi a norma, altre sanno che non sono in regola, ma se ne fregano soprattutto se a pagare sono gli incaricati!
      Leggendo gli articoli puoi farti una idea, ma se hai dubbi su una specifica azienda puoi contattarmi anche tramite la redazione, vedrò di aiutarti per quello che mi è possibile!
      Giancarlo

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