Quanto si guadagna nel Forex ?

quanto si guadagna col forex

Le domanda che ogni principiante si pone quando scopre l’esistenza del mercato Forex sono sempre le stesse: si può vivere di trading e quanto si guadagna?

Una risposta definitiva non si può dare, ma forse perché la domanda è sbagliata.. le statistiche sono tutte sballate, sono troppi i parametri che vengono considerati erroneamente… comunque proviamo a stimare il guadagno medio di un trader.

Primo fattore da non considerare : le pubblicità ingannevoli dei brokers, soprattutto di quelli non regolamentati e di chi propone le opzioni binarie, dove si possono leggere le cose peggiori. Proprio oggi sono capito sulla homepage di uno di questi intermediari e ho provato un simpatico tool, dove t’invitano a prevedere la direzione di una coppia valutaria, al rialzo o al ribasso. Incredibile ! Ho indovinato tutti i trade…se avessi investito 100 €, il mio profitto sarebbe stato di 190 € per ogni operazione. Palesemente ingannevole…ma purtroppo lo fanno…

Secondo fattore ingannevole : il basso investimento richiesto dalla maggior parte dei brokers. Eh già sempre loro….A proposito, se si vogliono investire solo 100 € va benissimo qualsiasi broker, si cerca su Google e si prende il primo che capita. Se invece si ha a disposizione un capitale maggiore, il discorso cambia radicalmente, ed allora si che è possibile guadagnare con il Forex.

Nel Forex non si guadagna con un conto da 100 €

deposito minimo conto forexPurtroppo in tantissimi capiscono fischi per fiaschi e interpretano a loro piacimento i concetti della leva finanziaria.. Muovere capitali da 40.000 € a fronte di un deposito da 100 €, non significa assolutamente che questo deposito inadeguato permetta di guadagnare importi a tre zeri.

Ma in tanti fanno così, aprono un conto, lo finanziano con i famosi 100 € e dopo un paio di giorni rimangono col cerino in mano. Vogliamo mettere queste persone nelle statistiche dei guadagni nel Forex ?

Allora quanto guadagna un trader professionista ? Anche qui, dobbiamo considerare il termine professionista.. a me viene da pensare ad un operatore che fa trading con il capitale dei suoi clienti, ottenendo una gratificazione in base ai risultati raggiunti ma senza rischiare nulla di suo.

Ci siamo quasi, lo prometto.. Prendiamo in considerazione solamente i traders retail che lavorano da casa, con un conto proprio, finanziato con i loro risparmi, che hanno studiato le basi di analisi tecnica e fatto un periodo di prova sul conto demo. Perfetto, questa è la fascia statistica che c’interessa : il trader comune non improvvisato.

Perché queste precisazioni? Perchè questa attività ha un margine di profitto molto elevato, ma anche giocare al superenalotto può portare a un grosso guadagno. Anzi, chi entra nel mercato con il deposito minimo e senza cognizione di causa, ha addirittura più probabilità di portare a casa un gain importante : esattamente il 50%.. vendo o compro…

Il discorso cambia radicalmente su un’operatività a lungo termine, in linea di massima le operazioni in profitto si equivalgono con quelle in perdite, la differenza poi la faranno altri fattori, su tutti il money management e la gestione del rischio. Nel Forex si perdono soldi…non stiamo parlando di un lavoro da dipendente dove se si sbaglia si rischia solo una lavata di testa dal capo, il mercato è spietato, se sbagli perdi soldi. Per rimanere profittevoli nel lungo periodo, occorrono due fattori : preparazione tecnica e disciplina. La prima è accessibile a tutti, la seconda o ce l’hai o non ce l’hai, e in parecchi non riescono neanche ad avvicinarsi al livello di disciplina che un’attività profittevole richiede. Riassumendo il tutto; la maggior parte delle persone perde soldi nel Forex. Ecco spiegato il perché di tante pagine internet che indicano il Forex come una truffa. Certo, è un mercato OTC, dove ognuno può fare quello che vuole, ma da qui a definirlo una truffa ce ne vuole…

Tirare fuori uno stipendio dal Forex – L’approccio meno corretto

Parlo per esperienza, non mi sto inventando niente.. Io capisco la mancanza di lavoro e di prospettive per un giovane, la falsa informazione e tutto il resto.. ma come si può pensare di guadagnare 1000 € al mese a fronte di un deposito di 100 ?

Al di la del fatto che non possiamo ragionare in termini fissi, ma al limite in percentuali, analizziamo un secondo le modalità di trading che il mercato ci mette a disposizione. Con un’operatività di lungo termine, sul grafico giornaliero, un trader bravo riesce ad ottenere performance mensili del 5%-7%, non consideriamo i periodi di drawdown e le tasse, per ottenere qualcosa di paragonabile a uno stipendio, occorre un capitale inziale di 20.0000 €.

E se si volessero raddoppiare i profitti ? Non si preleva e ci si dedica a far crescere il conto e in circa 14 mesi si avrà a disposizione il capitale necessario, 18 con la tassazione del 26% applicata ai profitti.

Con un’operatività intraday o scalping, il margine di profitto aumenta considerevolmente, ma allo stesso sono richieste disciplina e preparazione maggiori. Teoricamente facendo scalping si può guadagnare di più anche a fronte di un capitale modesto (non 100 € comunque), il problema è che non tutti sono adatti a reggere la pressione psicologica e passare giornate intere davanti ai grafici. Molto spesso i trader che provano questo tipo di operatività, ripiegano su modalità più rilassate..

Bisogna comunque mettere in conto mesi, se non anni, di preparazione, dall’apprendimento delle nozioni base di analisi tecnica fino a un periodo di allenamento in ambiente demo. Dopo di che, ci sarai solo tu e il mercato.

Conclusioni

La rete è piena di siti e sitarelli sull’argomento e ognuno dice la sua, chi per fare terrorismo, chi per vendere il suo corso di formazione. È ovvio che le opinioni si sprecano e che il lettore sarà probabilmente confuso.. Rimane un fatto però inconfutabile : Il Forex è un mercato a somma zero, nel senso che le perdite sono coperte dai profitti, non è possibile che perdano tutti.. L’obiezione che si può muovere a questo punto è che a guadagnare siano i cosiddetti market maker, gli enti che fanno il mercato, i grandi fondi d’investimento, le banche centrali e così via. Forse sarebbe il caso di chiedersi perché questi soggetti si muovono con successo nel mercato, lasciando da parte le teorie complottistiche… Hanno a disposizione capitali enormi, che permettono un approccio al mercato con un’esposizione minima al rischio.

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