Posizionare un articolo nei motori di ricerca

posizionare articoli con la SEO

Ci siamo, hai acquistato l’hosting, hai scelto un bel template per il blog e deciso la tematica che vuoi trattare, adesso bisogna solo cominciare a scrivere.

Ma prima dobbiamo capire quali sono gli argomenti che hanno maggiori possibilità di attirare l’attenzione degli utenti e di conseguenza dei motori di ricerca, altrimenti rischiamo di sprecare il nostro tempo con un lavoro inutile.

Allora, in primo luogo ti sconsiglio di cercare da subito di tentare la scalata su keyword secche, ossia composte da una sola parola, come moda, calcio, forex, etc. Sono ricerche che hanno una concorrenza troppo elevata, che con il nostro piccolo blog, appena nato, non abbiamo alcuna speranza di primeggiare.

Ti parlo di un’esperienza personale, in questo blog tratto di argomenti relativi al guadagno online, in particolare il network marketing e il forex. Sono due keyword molto competitive, prese così, senza sviluppare argomenti specifici. Ah, dimenticavo di spiegarti cos’è un keyword ? Sono semplicemente le frasi che le persone cercano nei motori di ricerca. Io ho commesso molti errori e la situazione sta cominciando a migliorare solo negli ultimi tempi; anche io, all’inizio, volevo essere in prima posizione con queste ricerche, e più non vedevo i risultati e più mi incaponivo a sviluppare argomenti generici sulle stesse keyword.

I tuoi articoli dovranno essere naturali, le persone si accorgono se stai usando un tono artefatto e non sei competente nella materia che stai trattando, ma allo stesso tempo non puoi raccontare i “cavoli tuoi” perché non interessano a nessuno.

Detto questo, passiamo alla pratica e vediamo come trovare degli argomenti su cui lavorare. Stiamo parlando di SEO, quindi andiamo su Google, digitiamo “posizionare un sito internet” nel campo di ricerca e premiamo cerca. Ti consiglio di utilizzare la funzionalità navigazione anonima per non influenzare la SERP con lo storico delle tue vecchie ricerche. Nel momento in cui sto scrivendo, il primo risultato è questo articolo di socialengagement.it … diamogli un’occhiata. Una precisazione, se il risultato che stai esaminando è palesemente privo di valore, allora molto probabilmente il risultato è stato “gonfiato” con tecniche Seo ingannevoli, che prima o poi saranno notate da Google e il sito in questione sarà penalizzato.

A mio avviso, l’articolo in questione è ben fatto, fornisce alcuni consigli utili, ordinati con una lista, ci sono alcune immagini e anche un video di approfondimento. Vediamo quali sono gli argomenti che l’autore ha trattato e segniamoli su carta e penna, fisicamente. L’errore a cui abbiamo già fatto riferimento è tentare di ottimizzare dei contenuti per salire con la keywod “seo”, un suicidio. Identifichiamo i problemi che questo articolo vuole risolvere, personalmente la mia attenzione va su il punto numero 6, Ridimensionare le immagini.

Un problema molto comune in un blog è la velocità di caricamento, e una della cause è proprio il peso delle immagini. Questo è un problema da risolvere… gli utenti non cercano keyword generiche, ma vogliono soluzioni alle problematiche che incontrano. Lo scopo di un sito internet è fornire soluzioni, non fare fuffa per scavalcare le posizioni su Google.

Abbiamo identificato un argomento che possiamo sviluppare, adesso vediamo quali sono le ricerche mensili per questa nicchia e andiamo ad analizzare la concorrenza. Colleghiamoci a Google Adwords, e al suo strumento di pianificazione di parole chiave, keyword planner. Pianificazione…ti dice nulla questa parola ?

tool volume ricerca keyword

Digitiamo la keyword che abbiamo scelto , all’interno del campo di ricerca che troviamo in alto, come indicato nell’immagine precedente. Possiamo notare Google ci fornisce dei risultati divisi per gruppi, con alcune metriche : numero di ricerche mensili, concorrenza e offerta consigliata. L’ultimo valore per adesso non c’interessa, ti anticipo solamente che sta a significare il costo medio che i tuoi concorrenti stanno sostenendo in questo momento per apparire nella serp prima dei risultati organici.

Concentriamoci sulle prime due colonne e andiamo a vedere quali sono gli argomenti che possiamo sviluppare, quelli che non hanno una concorrenza alta e con una media di ricerche accettabile, nel senso che se sono meno di 50 direi di lasciar perdere. La keyword che ho evidenziato può essere un buon argomento da sviluppare.

Torniamo sulla homepage di Google e digitiamola sul campo ricerca e osserviamo i risultati. Alla fine noterai il campo “ricerche correlate”, clicca una voce e ne troverai tante altre, come una sorta di mappa concettuale… sono tutti titoli di possibili articoli da scrivere.

ricerche correlate keyword

Ti consiglio di provare i servizi che andrai a recensire, sarebbe una buona regola per capire quali sono le soluzioni migliori e fornire ai lettori qualcosa di veramente utile, che quando avranno di nuovo bisogno, da chi pensi che torneranno ? Da quello che gli ha dato una fregatura o da chi li ha consigliati per il meglio ?

Conclusioni

In questo articolo abbiamo visto come approcciarsi correttamente al posizionamento sui motori di ricerca, ma se fosse così facile arrivare in prima pagina, ci saremmo tutti, non trovi ? Ci sono tantissimi altri fattori da considerare, ma sulle keyword meno competitive possiamo muoverci con un margine di libertà maggiore. Ricorda che un blog deve servire ai lettori e non a Google, che tra l’altro negli ultimi tempi cerca proprio di replicare i comportamenti umani, includendo nei suoi algoritmi anche il dato sulla frequenza di rimbalzo, la metrica che indica quanti visitatori abbandonano un sito dopo aver visualizzato solo una pagina.

Perché i visitatori non approfondiscono i contenuti ? Il motivo principale riguarda quello che trovano nel blog, se non è di loro gradimento, passano oltre, per cui cerchiamo sempre di fornire un contenuto utile e che corrisponda a quanto abbiamo indicato nel titolo.

Lascia un commento...è gratis...

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *