Opzioni binarie vs Forex

differenze opzioni binarie e forex

Quando, nel maggio del 2008, la US Securities and Exchange Commission approvò le opzioni binarie come strumento finanziario a tutti gli effetti, rendendolo disponibile per gli investitori, nessuno avrebbe immaginato il successo che ne sarebbe scaturito.

In poco tempo, l’opzione binaria si è ritagliata un ruolo importante fra le diverse forme di investimento presenti sul mercato finanziario. In particolare, la possibilità di operare con estrema velocità, qualità propria delle opzioni binarie, ha attratto moltissimi trader di tutto il mondo, che cercavano un rapido ed efficace riscontro ai propri investimenti.

In questo articolo cercheremo di analizzare, in maniera obiettiva, le differenze tra Forex e Opzioni Binarie, sottolineando i vantaggi e gli svantaggi di entrambi gli strumenti. Prima di cominciare, però, vediamo quali sono le analogie che accomunano le opzioni binarie al Forex.

  • Entrambi sono negoziabili online, in ogni momento in cui il mercato sottostante è aperto. In entrambi i mercati, questo significa operare per tutta la giornata, 5 giorni alla settimana
  • Si può iniziare a fare trading anche con un piccolo capitale, di solito circa 100€, a volte anche meno
  • Entrambi consentono di guadagnare denaro in base ai movimenti dei tassi di cambio
  • L’investitore può perdere tutto il capitale investito, sia con le opzioni binarie che con il Forex
  • Entrambi sono negoziabili su timeframe a breve termine, anche se con il Forex trading si possono effettuare operazioni su intervalli temporali più larghi

Differenze tra Forex e Opzioni Binarie

Come primo aspetto, dobbiamo notare che rispetto al Forex, le opzioni binarie offrono un più ampio scenario per gli investimenti, potendo contare non solo sul mercato valutario, ma anche sul mercato borsistico degli indici e delle azioni e sul vasto mercato delle commodities. Ciò permette di orientarsi all’interno di vari ambiti, senza doversi concentrare, per forza di cose, su un mercato altamente volatile ed incerto come quello delle valute. Tuttavia questa differenza può essere facilmente livellata, scegliendo un broker forex che permetta di fare trading anche sui CFD degli strumenti appena elencati.

Le opzioni binarie sono più facili

A vantaggio delle opzioni binarie non vi è solo una maggiore rapidità nell’investimento, ma una minore richiesta di preparazione da parte del trader, rispetto a quanto è richiesto nel Forex.

Per operare correttamente nel mercato valutario, infatti, è necessaria una conoscenza approfondita delle valute, ottenuta attraverso una periodica analisi tecnica dei diversi grafici e una sistematica analisi fondamentale che prende in considerazione le notizie provenienti dal mondo politico e finanziario. Senza questi studi non sarebbe possibile comprendere in modo preciso l’andamento delle diverse coppie di valute e operare investimenti in questo ambito.

Al contrario, le opzioni binarie, soprattutto le opzioni “Call” e “Put” non necessitano di una particolare conoscenza, in fin dei conti si tratta di stabilire la direzione che l’andamento di determinato asset segnerà in un determinato arco temporale. È facile comprendere come questo tipo di investimento si renda particolarmente indicato per i principianti o per coloro che non hanno molto tempo da dedicare allo studio dei mercati.

Tuttavia è opportuno sottolineare come una maggiore conoscenza dei mercati possa contribuire a ridurre gli investimenti errati anche riguardo alle opzioni binarie, soprattutto se si intende acquistare tipologie più complesse come le opzioni “Touch” e “Don’t touch”, le opzioni Bondary (“Double one touch” e “Double don’t touch”) o le opzioni “Pair”.

Il margine di errore è molto ristretto nelle opzioni binarie. Il trader, una volta scelta la direzionalità dell’asset, non potrà più gestire la sua operazione. Al contrario, un trader che opera nel mercato Forex, può “mettere le mani” sulla piattaforma mentre la posizione è aperta, ad esempio spostando lo stop loss a rischio zero, liquidando una parte dei contratti negoziati, o anche per mettere in pratica una strategia di hedging, a copertura dell’operazione. Naturalmente, questa possibilità é da considerarsi come un’arma a doppio taglio, con errori di valutazione che si possono commettere durante la gestione della posizione.

Costi e commissioni

Nel trading di opzioni binarie, oltre le perdite, non ci sono altri costi. Nel Forex Spot, invece, dobbiamo considerare il prezzo dell’operazione, lo spread, il differenziale tra pezzo di acquisto e prezzo di vendita. Inoltre, nel caso di un’operazione che si prolunga oltre le 23.00, si deve considerare anche il rollover, il differenziale tra i tassi d’interesse delle due valute coinvolte nella compravendita. Una differenza che può essere positiva, quindi trasformarsi in un guadagno, ma anche negativa, con un ulteriore costo da considerare.

Gestione del rischio e del capitale

Una ulteriore differenza che intercorre fra le opzioni binarie e il Forex riguarda il rischio che si assume operando investimenti. Le opzioni binarie sono vincolate fino alla scadenza e non prevedono alcun intervento successivo all’acquisto, questo consente al trader di non dover seguire l’andamento dell’asset. Solo alla scadenza sarà infatti possibile verificare l’esito della propria previsione giungendo ad una situazione di guadagno (in the money) o di perdita totale dell’investimento (out the money). Nel Forex, invece, è possibile inserire degli ordini stop loss in grado di ridurre il rischio di perdere una somma consistente di denaro investito nell’operazione.

Lo stop loss permette infatti al trader di vendere quando l’andamento della coppia di valute acquistata giunge ad un limite prestabilito, evidenziando una errata previsione che potrebbe portare anche a conseguenze decisamente peggiori. Questa possibilità, tuttavia, richiede un monitoraggio costante e un pronto intervento da parte del trader che deve così dedicare tanto tempo per seguire la sua operazione, tempo che potrebbe essere invece impiegato per altri investimenti.

Nonostante questo, anche per chi opera all’interno del Currency market c’è la possibilità di perdere l’intero capitale investito. Il vantaggio delle opzioni binarie risiede nella possibilità di frazionare l’investimento in diverse opzioni binarie che solitamente accettano piccole somme di denaro. Al contrario il Forex dà frutti se si investono grosse somme di denaro nell’acquisto di valute, sebbene in questo senso, possa venire incontro la possibilità di operare attraverso l’effetto leva.

A far pendere l’ago della bilancia verso il Forex, però, abbiamo la possibilità di effettuare operazioni con un rapporto rischio/rendimento, potenzialmente a nostro favore. Solitamente si cercano setup di trading, in cui una “previsione azzeccata” porti a un guadagno per lo meno doppio, rispetto ad un risultato negativo. Tutto questo, come abbiamo visto, con le Opzioni Binarie non è possibile, essendo stabilito al momento della stipula del contratto, sia la perdita potenziale che l’ipotetico guadagno.

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