Money management, la gestione del capitale

Money management, la gestione del capitale

Negli ultimi anni in tanti hanno provato a guadagnare con il Forex. Si pensi al basso costo con cui si può aprire un conto e le pubblicità dei broker che invitano a tradare, depositando solamente 100 euro.

Certamente si tratta di una cifra che tutti si possono permettere, ma è importante capire che nel trading non esistono solamente i profitti, ma le perdite.

Come qualsiasi attività autonoma, anche il trading prevede dei costi, con le quali bisogna scontrarsi quando si presentano. Anche il trader più profittevole ha i suoi periodi negativi, figuriamoci chi non ha esperienza ed è attratto dalle pubblicità ingannevoli sui facili guadagni del Forex. Partire con un capitale inadeguato, quindi senza la possibilità di gestire bene sia il rischio che il money management, è uno dei fattori che portano all’annullamento del conto in poche settimane.

Quindi, con quanto si deve cominciare? La risposta è soggettiva, dipende dai propri obiettivi, ma non pensate che depositando 100€ riuscirete ad aver dei guadagni che vi permettano di smettere di lavorare. I guadagni che si possono ottenere in questo mercato sono variabili, ma direi che raddoppiare il proprio capitale in un anno è un obiettivo realizzabile, le possibilità superiori sono un po’ utopistiche.

Il Forex è un mercato bellissimo, molto tecnico, a volte è impressionante per come reagisce su determinati livelli, con una precisione millimetrica, ma allo stesso tempo è imprevedibile, è soggetto a diversi fattori che possono alterare i suoi movimenti, basta che un governatore di una banca centrale faccia qualche dichiarazione non attesa che vediamo i grafici impazzire. Alcune volte si tratta di pura volatilità, che una volta scontata dal mercato, lascia spazio di nuovo all’analisi tecnica, altre volte invece può determinare veri e propri cambi di tendenza. Per questi motivi dobbiamo essere in grado di proteggere il nostro capitale dai fattori imprevisti, impostando sempre uno stop loss, la quota massima di capitale che si è disposti a rischiare.

Quanto rischiare in ogni operazione nel Forex

quanto rischiare per ogni operazione forexEsiste una regola, condivisa dalla maggior parte dei traders, che imposta questa quota come il 2% del proprio capitale. Questo per far sì che l’eventuale perdita possa essere facilmente recuperata con le opportunità future.

Teniamolo a mente questo concetto, ricordiamocelo soprattutto nei momenti difficili, quando è richiesto un sforzo maggiore per rimanere lucidi, quando il mercato ci viene contro più volte, facendo salire la tentazione di raddoppiare il rischio, o aumentare la leva finanziaria, per rifarsi nel minor tempo possibile.

Quelle sono situazioni pericolose, che possono veramente compromettere la nostra operatività, in termini di euro, e andando ad arricchire le fila delle persone che non ce l’hanno fatta.

Abbiamo appena introdotto un nuovo concetto, il rischio! Imparate ad accettarlo, è una componente fondamentale del Trading, ma non solo, è presente in ogni attività che prevede un rendimento. Il rischio va rispettato, ma non temuto. Un atteggiamento troppo prudente non porterà a guadagni interessanti, al contrario un atteggiamento spregiudicato, avrà come epilogo l’uscita dal mercato. In ogni operazione, con l’ausilio dell’analisi tecnica, si vede sempre calcolare quale potrebbe essere l’eventuale rischio e il possibile rendimento.

Cerchiamo di andare su opportunità di trading chiare, in cui il rendimento sia maggiore del rischio, il rapporto ideale sarebbe rischio 1 rendimento 2. Questo perché abbiamo visto che le perdite sono inevitabile, si deve fare in modo che esse siano ampiamente marginate dai guadagni.

Inoltre tenere sempre sotto controllo il proprio saldo, andando a stilare statistiche giorno per giorno è un comportamento da evitare, si potrebbe farsi prendere da facili entusiasmi in un dato periodo e dalla sconsolazione totale in altri. Le somme si tirano su una base temporale più ampia, direi mensile, ma dobbiamo capire che possono sussistere periodi negativi, nell’arco di un anno, personalmente mi sono capitati due mesi di drawdown. È perfettamente normale che ci siano delle flessioni, per cui quando si presentano rimaniamo calmi. Anzi, è proprio in quei periodi in cui è più difficile andare avanti e si vede la stoffa del vero trader, perché quando le cose vanno bene, sono tutti capaci a fare un click.

Non cambiare la strategia Forex quando le cose vanno male

Rimaniamo fedeli sempre al nostro piano di trading, rimanendo il più possibile freddi e cercando di evitare di maggiorare la quota di rischio. Un corretto money management, unita a una perfetta analisi delle opportunità di trading, alla lunga porterà a ottenere ottimi risultati.

1 opinione su Money management, la gestione del capitale

  1. R.R.
    2 anni fa

    Il trading è solo per intermediari. Nessun privato dovrebbe avvicinarsi a questa modalità di ricerca del denaro che è un’attività sterile e improduttiva di beni o servizi e che tiene la mente attaccata agli indici di borsa provocando attaccamento al denaro. C’è un problema morale religioso.

    http://tradingonline-un-problema-morale.blogspot.it/

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