La migliore piattaforma per il blog

migliore piattaforma blog

Quale piattaforma utilizzare per bloggare ? In tutti questi anni ne ho provate diverse e ritengo che la migliore sia senza dubbio WordPress, con la soluzione piattaforma gestita direttamente dall’editore.

In questo articolo voglio anche argomentare la mia opinione e dimostrarti perché scegliere WordPress, quindi faremo un confronto con le altre soluzioni disponibili sul mercato.

Ho scelto WordPress, scaricato e installato sul mio hosting, per avere pieno accesso a tutte le funzionalità di quella che ritengo la piattaforma migliore per il blogging.

Si potrebbe optare anche per wordpress.com, avendo accesso alle funzionalità base e a un dominio di terzo livello (tuosito.wordpress.com), per poi passare in seguito a un dominio personale, gestendo i DNS dal pannello di controllo, ma non si avrà mai la possibilità d’intervenire sul codice, ne d’installare plugin per estendere le funzionalità del software.

Blogger e WordPress a confronto

blogger vs wordpressUno dei maggiori concorrenti di WordPress è Blogger, la piattaforma di blogging di Google.

Il discorso è identico a wordpress.com; possiamo aprire un blog gratuitamente, con un dominio di terzo livello e successivamente, se lo si desidera, si può associare un dominio di secondo livello attraverso la gestione DNS.

Si ha anche una possibilità maggiore d’intervento, potendo modificare il template, inserendo codici lato client (Javascript) e gestendo i tag condizionali, per mostrare elementi diversi in base alla pagina in cui si trova il visitatore.

Non abbiamo un controllo diretto sugli url, che sono impostati secondo la struttura /anno/mese/titolo-post.html, però si può smanettare con le regole di Rewrite e impostare manualmente, uno per uno, tutti gli indirizzi dei post per poterli servire secondo le nostre preferenze.. Procedimento lento e macchinoso che sconsiglio.

gestione url blogger

La vera pecca di Blogger, comunque, la troviamo nell’editor per scrivere i testi. Sicuramente ha delle opzioni che non sono disponibili su WordPress, come ad esempio la possibilità d’immettere il tag nofollow direttamente in fase d’inserimento dei link, o trovare facilmente un video di Youtube, ma quello che veramente non riesco a sopportare è il fatto che ogni volta che si vada a incollare un testo, precedentemente strutturato e corretto con Word, l’editor non riesca a filtrare il codice di Microsoft riempiendo il testo di tag inutili che sporcano la struttura del testo.

Un problema che WordPress ha risolto negli ultimi anni e che rende la stesura di post molto più facile e veloce. Con Blogger invece bisogna cambiare la modalità di visualizzazione da testo ad HTML e l’articolo copiato, perdendo tutta la formattazione, i link, il grassetto etc.

Il vantaggio nell’usare Blogger consiste di avere tutti i servizi Google già disponibili, per cui non si dovrà verificare l’indirizzo nella Search Console per utilizzare gli strumenti per webmaster, Adsense è già pronto all’utilizzo (a condizione di avere un minimo di visite giornaliere) e i video di Youtube si ricercano e si inseriscono facilmente dall’editor di testo.

inserire video youtube su blogger

Una piccola panoramica su Joomla

Un’altra alternativa a WordPress è Joomla, uno dei CMS storici, che per anni ha dominato il web, per essere poi messo in secondo piano con il successo del nostro gestionale preferito. Ma anche oggi, moltissimi siti importanti, come Peugeot e Ikea (in alcuni paesi) continuano ad utilizzarlo.

A livello tecnico, per una persona che non ha competenze informatiche, utilizzare l’uno o l’altro non fa molta differenza. Entrambi possono essere installati facilmente con una procedura guidata sugli hosting che hanno il supporto cPanel, o scaricando i rispettivi pacchetti dai siti ufficiali e caricarli sul server remoto con un programma di trasferimento come Filezilla. Entrambi possono estendere le proprie funzionalità con l’installazione di plugin, pacchetti di codice che permettono di fornire servizi aggiuntivi.

Differenze tra Joomla e WordPress

Abbiamo già messo Joomla e WordPress a confronto, facciamo un piccolo riepilogo. Joomla è un CMS molto potente, anche con la versione di base, permette la creazione di siti molto complessi, che vanno al di la del semplice blog, ha il supporto multilingua integrato, così come le features per rendere il webiste SEO Friendly. In WordPress tutte queste caratteristiche vanno implementate con l’installazione di plugin specifici.

Il risvolto della medaglia è la necessità di conoscere linguaggi di programmazione, Javascript e soprattutto PHP, per intervenire su funzionalità per le quali non esiste un add-on specifico, situazione molto improbabile per WordPress, dove esiste una community molto attiva che sviluppa plugin, gratuiti o non, per estendere quotidianamente le funzionalità della piattaforma.

Discorso che vale anche i template, la veste grafica del sito, dove per Joomla le soluzioni gratuite non sono proprio il massimo dell’estetica, mentre esistono tantissimi temi a pagamento, molto belli. Per WordPress invece i temi non mancano mai, e attraverso l’editor interno, si possono modificare facilmente colori, dimensioni dei blocchi, stile dei caratteri, etc ect.

Inoltre, proprio a causa della sua popolarità, i siti di supporto per WordPress sono molti e ben articolati, ti posso consigliare ad esempio, la community WordPress Italy+ su Google Plus, dove troverai moltissime guide, hangout e supporto gratuito per risolvere tutti i piccoli problemi che si possono presentare.

WordPress è la piattaforma migliore per un blog

Ed eccoci finalmente arrivati al punto della questione, perché dovresti usare WordPress ? Penso di aver risposto abbondantemente a questa domanda, nel corso di questo articolo. Certo, la perfezione non esiste, ma un utente medio, non si accorgerà mai della complessità del codice e alcune tematiche relative ai contenuti duplicati, ma per questi argomenti c’è tempo, li vedremo negli articoli successivi.

Importante avere una piattaforma gestibile direttamente, quindi ti sconsiglio di rivolgerti a wordpress.com, ma scarica la piattaforma da wordpress.org e gestiscila direttamente. Di estrema attualità è la cookie law, l’aberrante legge sui cookies partorita dall’Unione Europea, che il nostro Garante della Privacy ha interpretato in maniera estremamente restrittiva. Per farla breve (perché non ho assolutamente voglia di parlare di un argomento che mi sta rovinando la vita e sta uccidendo il web così come lo conosciamo) per evitare l’installazione di cookies, tuoi e di terze parti, bisogna mettere mano al codice della piattaforma.

Con una soluzione proprietaria, la cosa viene parzialmente risolta con l’installazione di plugin, che allo stato attuale non risolvono completamente il problema, mentre su wordpress.com, gli utenti non possono neanche mostrare il banner con l’informativa, perché la piattaforma non permette alcun intervento estensivo. Una bella gatta da pelare per chi ha il proprio blog radicato da quelle parti.

La gestione grafica è molto semplice e attraverso delle guide, in italiano e ben fatte, contenute nel Codex, anche i meno avvezzi alla programmazione possono apportare modifiche veloci al blog, come ad esempio la creazione di un child theme, per modificare piccoli aspetti del tema, senza perdere tutto quando il tema viene aggiornato.

Inoltre affidandosi a servizi terzi per la gestione, ad esempio, della newsletter, siamo sicuri che il servizio è possibile attraverso l’installazione di un plugin ad hoc.

Conclusioni

WordPress tutta la vita, leggero, semplice, intuitivo e completo. Se proprio non si è disposti a spendere nulla per un hosting, si può scegliere uno spazio web gratis come Altervista e attivare la piattaforma dal pannello di controllo. Ad ogni modo evita le soluzioni in cui non hai accesso al core code.

E tu cosa ne pensi? Sei d’accordo con me che WordPress è la migliore piattaforma per aprire un blog?

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