Microcredito per le imprese

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Il 24 marzo è stato firmato un decreto ministeriale che prevede la possibilità di avere dei finanziamenti a fondo perduto per un importo di 25mila euro senza necessità di presentare garanzie.

Il decreto del Ministero per lo Sviluppo Economico prevede la possibilità di presentare, attraverso il sito www.fondidigaranzia.it, la richiesta di finanziamento.

L’accesso a questa possibilità è riservata alle piccole e medie imprese e agli autonomi con Partita Iva. La richiesta di prenotazione per il prestito può essere effettuata grazie al fondo di garanzia di 30 milioni di euro stanziato dal Ministero per lo Sviluppo Economico ai quali si aggiungono ulteriori 10 milioni di euro, che sono il risultato dei tagli agli stipendi dei parlamentari del Movimento 5 stelle. Nei successivi 5 giorni alla prenotazione, il richiedente dovrà presentare il proprio progetto all’ente finanziatore che entro 60 giorni dovrà concludere l’intero processo.

Come funziona il prestito

L’ammontare massimo del prestito è di 25mila euro che però può essere aumentato fino al tetto di 35mila euro se vengono rispettate alcune condizioni come il pagamento puntuale delle ultime 6 rate ed il raggiungimento di risultati intermedi rispetto al progetto presentato, valutati e verificati dall’operatore del microcredito.

Il totale dell’importo erogato deve essere restituito mediante rate trimestrali ed entro un periodo di sette anni che però possono essere estesi fino a 10 se nella richiesta di finanziamento e nel progetto sono previsti anche degli interventi formativi.

Cosa può essere finanziato

La possibilità di accedere a questa forma di finanziamento a fondo perduto non può non prevedere dei paletti a quello che può essere finanziato. Vediamo quali sono.

  • Si può richiedere questo prestito per l’acquisto di beni e servizi che siano strumentali all’attività che si è deciso di svolgere, per il pagamento della retribuzione di nuovi lavoratori, per il pagamento di corsi di formazione che abbiano come finalità il miglioramento della qualità professionale dei lavoratori dipendenti e delle capacità gestionali e tecniche del lavoratore autonomo o dell’imprenditore ed infine per l’inserimento nel mercato del lavoro dei soggetti beneficiari.
  • La massima durata del rimborso è di 10 anni
  • Il tasso di interesse è fissato sulla base dei tassi effettivi stabiliti trimestralmente dalla Banca d’Italia.

I numeri dei finanziamenti del microcredito

Tra il 2011 ed il 2014 sono stati erogati circa 370 milioni di euro al fondo di garanzia per piccole e medie imprese. Solo nel 2014 l’erogazione di contributi al microcredito è stata pari a oltre 147 milioni su circa 12000 beneficiari.

Questi numeri sono particolarmente significativi se si considera che l’Ente Nazionale per il Microcredito ha calcolato che ogni beneficiario di microcredito produttivo genera mediamente circa 2,5 lavoratori: se ne deduce quindi che sono stati creati circa 35mila nuovi posti di lavoro.

Sempre in base ai calcoli di queste ente, se fosse soddisfatta tutta la domanda di accesso al microcredito (circa 41mila domande) i posti di lavoro generati si aggirerebbero intorno alle 100mila unità. Circa la metà delle aziende avviate hanno una finalità produttiva mentre l’altra metà una valenza sociale.

La richiesta di finanziamento con scopi produttivi viene mediamente finanziata con circa 22mila euro mentre quella con finalità sociale con poco meno di 5mila euro.

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