MACD – Moving Average Convergence Divergence

indicatore macd

Il MACD è uno degli indicatori più conosciuti e utilizzati da migliaia di traders in tutto il mondo, sebbene il suo nome completo, Moving Average Convergence Divergence, suoni un po’ complicato, in realtà il suo utilizzo è abbastanza semplice.

Possiamo definirlo come un indicatore ibrido, poiché è sia uno strumento Trend Following, ma allo stesso tempo fornisce un’analisi sulla velocità dei prezzi.

Il MACD fa parte della categoria degli oscillatori e a prima vista, la sua rappresentazione grafica potrebbe ricordare lo stocastico, ma la prima differenza che notiamo è che il MACD non è un indicatore normalizzato : se lo stocastico può assumere valori compresi tra 0 e 100, il MACD teoricamente può assumere qualsiasi valore.

È calcolato utilizzando 3 medie mobili, sebbene sia possibile impostarlo su qualsiasi parametro, i più utilizzati sono quelli di default, 12, 26 e 9.

Nel grafico avremo poi tre elementi, la linea del MACD vero e proprio (linea rossa), la sua media mobile a 9 periodi (linea blu) e una linea retta (linea verde) che si chiama HMACD, con un istogramma poggiato su di essa.

indicatore macd

Il MACD viene costruito attraverso il calcolo della differenza di due medie mobili, una di breve periodo a 12 periodi e una più ampia, impostata a 26. Il risultato dell’operazione ci mostra il MACD nel grafico. L’ HMACD, che per comodità chiameremo linea centrale, indica il livello 0, ossia il grado di convergenza massimo delle due medie mobili.

Per capire questo concetto, che mi rendo conto che può suonare complicato, esaminiamo un grafico in cui siano presenti due medie mobili, una veloce e l’altra lenta. È generalmente riconosciuto che il crossover (l’attraversamento) della media mobile lenta, da parte dell’EMA veloce, sia un segnale di trading. A seconda della direzione del crossover, il segnale sarà rialzista o ribassista. Quindi abbiamo il segnale quando le due medie mobili convergono tra di esse, nel momento poi in cui queste divergono abbiamo una direzionalità del prezzo.

crossover medie mobili

Alla base del MACD ci sono proprio questi concetti e l’indicatore può essere utilizzato sia all’interno di una strategia di trading manuale, a supporto dell’analisi del prezzo, ma anche e soprattutto come strumento per un trading system automatizzato, non a caso all’interno della piattaforma MetaTrader 4 troverete l’Expert Advisor relativo.

Segnali di trading con il MACD

Trovo molto azzeccato il titolo di questo articolo, “Il MACD, un’arma a triplo taglio“, perché l’indicatore può essere interpretato con tre chiavi di lettura.

Cominciamo dalla più semplice; nel momento in cui la linea del MACD interseca la sua media mobile a nove periodi, anche detta linea di segnale, abbiamo il segnale d’ingresso o di uscita se siamo già a mercato. Come ho detto in precedenza, se il crossover avviene dall’alto verso il basso, siamo di fronte ad un segnale di vendita, viceversa con un crossover dal basso apriremo una posizione long. Vale la pena di notare la linea centrale; se il segnale di vendita si presenta al di sopra di quest’ultima, stiamo andando contro il mercato, anticipando una possibile inversione del trend. Discorso speculare per un segnale di acquisto rilevato al di sotto della linea centrale.

macd segnali

Proprio sulla linea centrale, che abbiamo detto chiamarsi HMACD, dove H sta per Histogram, abbiamo una seconda possibilità d’interpretazione dell’indicatore. In questo caso consideriamo il crossover di quest’ultima da parte del MACD, ripeto per l’ennesima volta che la direzione del taglio indica il tipo di operazione, long o short. A differenza dell’incrocio tra MACD e la linea di segnale questa seconda tecnica lascia meno spazio a falsi segnali, ma per forza di cose aspettando tale conferma c’è il rischio di entrare tardi nel mercato e perdere la possibilità di un profitto.

L’ultimo metodo di utilizzo del MACD è dato dalla divergenza tra la price action e quanto rileva l’indicatore, proprio come abbiamo visto sull’articolo sullo stocastico. Nel grafico di seguito, abbiamo il timeframe a 30 minuti dell’eurodollaro, dove possiamo osservare una price action che ci dice che la quotazione sta subendo un rialzo, con il MACD invece che indica una perdita di velocità del prezzo. E in effetti poco dopo la quotazione subisce una temporanea brusca discesa, per poi tornare alla sua direzione originaria.

macd divergenza

Conclusioni

Personalmente non uso mai questo indicatore, come sapete a me piacciono i grafici nudi e crudi, ma ne riconosco le potenzialità, soprattutto se utilizzato a supporto della price action. Un suo utilizzo esclusivo per determinare la strategia di trading è molto pericoloso (come tutti gli indicatori del resto) per il rischio troppo alto di falsi segnali. Nell’ottica della costruzione di un trading system automatizzato può rappresentare un buon punto di partenza. Mi sto interessando alla programmazione di Trading System automatici, e presto tratteremo l’argomento su questo blog. Stay tuned e buon trading.

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