I migliori hosting gratuiti

hosting gratis

Si stima che ogni minuto, considerando l’intera rete web globale, vengano aperti qualcosa come 571 nuovi siti internet e vengano approvati 70 nuovi domini.

Sempre restando in tema di statistiche l’editor preconfigurato più utilizzato è WordPress, seguito a ruota da Joomla. Dunque, seguendo la più famosa legge economica, se la richiesta aumenta i prezzi delle offerte non possono che diminuire.

Nel caso dei siti internet, non solo l’offerta diminuisce ma diventa gratuita, anche se, occorre sottolineare, tutti i portali che offrono sottodomini gratuiti predispongono pacchetti a pagamento e/o pannelli pubblicitari autonomi. Molti di questi siti, che prendono il nome di hosting (dall’inglese to host, ospitare, appunto) oltre a consentire di creare il proprio sito partendo da zero con un numero limitato di MB inclusi, hanno un web editor integrato che implementa le comuni operazioni di programmazione e le semplifica rendendole agevoli anche all’utente più inesperto.

I web editor dei siti hosting free sono editor visuali, cioè prescindono dal codice di programmazione. In altre parole permettono la creazione del sito partendo dalla grafica finale che esso avrà, attraverso l’utilizzo di template e applicazioni predefinite (chiamati plugin) e non richiedono alcuna conoscenza di html, javascript, ect, a meno che non abbiate bisogno di creare effetti multimediali particolari. Naturalmente, per chi volesse è disponibile una parte in cui poter inserire o scrivere direttamente il codice sorgente personalmente creato.

Vediamo quindi come iniziare a creare il nostro sito internet. Se siete inesperti e non avete grandi pretese un pacchetto hosting gratuito, secondo la mia opinione, è il miglior modo per farsi le ossa, iniziare a capire qualcosa di programmazione web senza spendere denaro e soprattutto essere subito online. Se i vostri orizzonti in seguito si allargheranno non disperate: potrete sempre acquistare dei pacchetti a pagamento e senza spendere cifre da capogiro potrete ampliare il vostro sito.Tutti i siti di hosting sanno bene che spesso le esigenze degli utenti crescono col tempo e per questo predispongono soluzioni per accontentarli. Nonostante le proposte siano innumerevoli, secondo la mia esperienza, i migliori sono tre e sono dotati tutti di attivazione automatica, ciò significa che in qualche minuto potrete cominciare a smanettare. Analizziamoli insieme.

Altervista

altervista

Considerato da molti il migliore hosting gratuito e, proprio per questo, è anche il più conosciuto. Adatto sia a webmaster esperti che a neofiti, permette di creare un sito internet partendo da zero in maniera semplice e veloce. Non serve avere grandi conoscenze informatiche per utilizzarlo, basterà caricare i nostri contenuti attraverso la piattaforma di WordPress già integrata nella sua ultima release e in pochi secondi le vedremmo comparire in rete. Già da subito ci si rende conto di quanto sia immediato l’utilizzo di questo host.

Nella homepage del sito è possibile scegliere il nome del nostro dominio che ospiterà il sito o il blog (gestire un blog è ancora più semplice per questo Altervista propone l’alternativa). Il secondo step è la registrazione al portale che può avvenire anche tramite il collegamento a Facebook. Se invece preferite la registrazione tradizionale, inserite una mail valida perché è su quella che riceverete la password di accesso.

Sia per i siti che per i blog su Altervista verrà caricata l’ultima versione di WordPress rilasciata. Terminato il primo caricamento vi troverete davanti alla schermata di gestione. Il primo punto da modificare è solitamente l’aspetto del sito. Utilizzare i template ci consente di avere già da subito un quadro del risultato finale. Su WordPress ne esistono svariati sia gratuiti che a pagamento e naturalmente si possono cambiare con molta facilità. Nella sezione grafica del pannello di controllo potremmo scegliere il nostro template, il layout con cui definire la struttura del sito, la testata (o header) e altri dettagli. In sostanza, buona parte delle operazioni consentite dipendono da WordPress e probabilmente l’unico limite di Altervista è proprio questo.

Essendo il più utilizzato però gode di numerosi forum di supporto e questo è un altro dei motivi per cui lo consiglio a chi non ha tante conoscenze in merito. Altervista offre uno spazio web espandibile all’infinito (a pagamento se si superano i MB gratuiti), il supporto php/mysql, un pannello di gestione semplificato e un’ottima sezione per la pubblicità.

Sul noto hosting gratuito la pubblicità non è inserita forzatamente come accade in altri portali ma è l’utente a scegliere come inserirla, sia con banner preimpostati da Altervista che attraverso altri programmi di partnership come ad esempio quella di Google Adsense. Il blog o sito avrà sempre la dicitura altervista.org nell’indirizzo, in quanto solo il sottodominio è gratuito. È comunque possibile acquistare un dominio con il classico www.tuosito.com; inoltre se disponete già di un sito potete trasferirlo su Altervista senza problemi. Insomma, con Altervista non vi resta che creare!

Caratteristiche
Spazio web 500 MB
Traffico 10 GB mensili (Espandibile)
Versione PHP 5.3 o 5.4
MySql 20.000 operazioni orarie (Standard)
CloudFlare Gratuito
HTTPS 3,90 € annuali

Alternative ad Altervista

Mi sono dedicato a ricercare in rete le migliori soluzioni gratuite per mettere online un sito web. Dopo averli provati tutti, vi propongo questa lista di dieci host gratis, con le principali caratteristiche di ognuno.

La premessa che mi sento in dovere di fare consiste nel fatto che gratis è un concetto che non va d’accordo con un progetto a lungo termine, quindi questa possibilità va vista in chiave di studio e test, per tutte le persone che non hanno esperienza di web marketing. Fare pratica con uno sito gratuito, e quando sarete pronti, passare a una soluzione professionale.

Abbiamo parlato principalmente di Altervista, un servizio che conosco bene e che utilizzo da molti anni, adesso vedremo dieci servizi similari, testati personalmente e che nel momento in cui sto scrivendo, sono attivi e funzionanti.

  1. hostinger.it – Tra i servizi che ho provato questo mi sembra il migliore, abbiamo disposizione 2 GB di spazio, due indirizzi e-mail, gestione DNS, supporto Cron Job, una versione di cPanel molto intuitiva, autoinstaller dei principali CMS, sottodomini con estensioni varie e ogni mese attivano cento domini gratuitamente. Quindi con questa soluzione potreste avere un sito web completo e professionale, gratuitamente. Anche senza la presenza di fastidiosi banner pubblicitari. Quanto durerà, non lo so ! Aggiornamento: Hostinger non offre più il servizio gratuito!
  2. 000webhost.com – Dovrebbe essere il vecchio servizio di hosting gratuito di Hostinger, visto che compare il loro logo nel footer. In ogni modo abbiamo a disposizione 1GB di spazio, 2 database MySQL, 2 siti e 5 e-mail alias. Ho testato il servizio più di una volta, e in alcuni casi non mi è arrivata la mail di attivazione.
  3. webfreehosting.net – Questo mi piace molto, preciso e puntuale nell’attivazione. C’è da solo da aspettare qualche ora per la propagazione dei DSN dopo l’attivazione. 1GB di spazio e 5GB di banda mensile, 3 domini di terzo livello (stesso IP) e un servizio minimo di assistenza. Il pannello di controllo ricorda molto cPanel, forse lo è davvero, magari una versione molto vecchia che non conosco. Possiamo installare tutti i CMS con l’utility Zacky e scegliere tra diversi sottodomini (sportsontheweb.net, mywebcommunity.org, mypressonline.com, etc).
  4. byethost.com – Anche questo hosting gratuito è molto valido; estremamente rapido nella creazione dell’account e nella successiva esecuzione del server, ci da 10 GB di spazio web con un dominio di terzo livello. Nella versione di cPanel disponibile non abbiamo il classico autoinstaller, sostituito dalla versione avanzata Softaculous. Veramente molto buono! Aggiornamento: Dobbiamo consideralo andato, visto che compare un avviso di errore relativo alla sicurezza della connessione. Aggiungendo un’eccezione nel browser si prosegue, ma insomma io non mi fiderei.
  5. serversfree.com – A prima vista mi è sembrato un po’ datato, sia nella versione di cPanel, che in quella di WordPress che esegue l’autoinstaller, infatti mi sono ritrovato con la 3.3.1, ma è bastato fare l’aggiornamento, eseguito senza intoppi per avere WordPress 4.1.1. 10 GB a disposizione e un sottodominio con estensione .bugs3.com. Tra le particolarità di questo hosting troviamo una sezione completamente dedicata alla SEO, con dei tool veramente ben fatti, che aiutano l’utente a ottimizzare il sito per i motori di ricerca.
  6. 000webhost.com – Spazio web limitato a 1,5 GB, sottodominio con estensione .net78.net, versione attuale di cPanel, con un autoinstaller che non funziona, o meglio vi è un avviso che avverte che il servizio è in manutenzione, ma per gli utenti premium è disponibile…. ca nisciun e fess… Comunque basta caricare il CMS via FTP e lanciare l’installazione dal browser. C’è anche un’alternativa a cPanel, Zyro Builder, che permette di creare il sito attraverso di trascinamento di moduli nella pagina, un po’ come avviene con Weebly. Personalmente non l’ho provato e non so se permette la creazione di siti dinamici.
  7. hostinggratis.it – Ho fatto dei test qualche mese fa, forniscono 1 GB di spazio e 5 GB di traffico mensile. L’attivazione del database MySQL va richiesta attraverso una e-mail al servizio clienti, poi se ci sono altre richieste o problemi bisogna arrangiarsi perché l’assistenza è riservata ai clienti paganti, e mi sembra anche giusto. Una volta completato il sito può essere richiesto un dominio di secondo livello, attivato gratuitamente. Non c’è possibilità d’inserire Adsense o altri servizi similiari, in quanto il servizio si mantiene attraverso l’esposizione di un banner al di sopra dell’header su tutti i siti gratuiti ospitati sul server.
  8. ilbello.comNato per gli smanettoni, così si presenta questo storico free hosting, che ci regala 200 MB di spazio web, un database MySql, assistenza via mail, nessuna pubblicità del gestore. Niente cPanel, quindi il sito va installato via FTP. Dominio di terzo livello con estensione .ilbello.com.
  9. host2c.com – A mio avviso il peggiore della lista, trascinando il fatto che lo spazio messo a disposizione è veramente poco, parliamo di 100 MB, il problema maggiore rimane il fatto che il sito, una volta messo online, presenta spesso dei problemi, riportando un errore 500 (errore interno del server).
  10. 5gbfree.com – Molto buono invece questo servizio, che come dice il nome stesso ci fornisce di 5 GB di spazio web. Altre caratteristiche del piano hosting gratuito sono : 20 GB di banda mensile, 3 database MySQL, 1 sottodominio, 1 parked domain e la possibilità d’inserire i banner pubblicitari. Nella versione di cPanel installata, non c’è WordPress tra i CMS disponibili, mentre troviamo Joomla, Drupal, MediaWiki e Magento. L’unica pecca che ho riscontrato è che il nome del sito non possa andare oltre i sette caratteri.
  11. xtreemhost.com – Discreto, forse un po’ lento, ma siamo nell’ambito degli hosting gratis, per cui non ci possiamo lamentare. 2,5 GB di spazio disponibile, 30 scripts installabili automaticamente, 100 GB di trasferimenti mensili consentiti. Grossa pecca è la mancanza della funzione sendmail.
  12. netsons.com – Lo metterei al primo posto se non ci fosse la clausola d’inserire la loro pubblicità all’interno del sito, che ci può anche stare, il problema consiste nel fatto che il mantenimento del servizio è collegato a dei punti che si accumulano attraverso le sessioni dei visitatori, quindi nel caso di un blog scarsamente frequentato, almeno all’inizio, ci potrebbe essere il serio rischio di vedersi sospeso l’account.

Voglio aggiungere due siti, fuori classifica, che foniscono l’hosting gratis, ma non il dominio, che dovrà essere acquistato presso di loro o in alternativa vi si può trasferire uno già in nostro possesso : http://freehostingnoads.net e http://www.freehostia.com/.

Conclusioni

Come ho già detto all’inizio, un hosting gratuito non va bene per un progetto a lungo termine, può essere utile per tanti altri motivi, comunque sia vi consiglio vivamente di provarne uno di quelli proposti in lista e magari anche di portare avanti un sito parallelo al progetto principale. Può sempre essere utile, con l’esperienza poi capirete perché.

Se non avete voglia di perdere tanto tempo a trovare l’host che fa per voi, gratuito o meno, esiste un sito che può fare al caso vostro. Sto parlando di CiaoHosting.com, un portale marketplace interamente dedicato al mondo dell’hosting, che vi permette di scegliere l’offerta che fa al caso vostro. Si tratta di un vero e proprio motore di ricerca per host, che oltre a indirizzarvi su siti che hanno funzionalità free vi permetterà di districarvi tra le migliori offerte del web, basandosi su dei parametri scelti in partenza come, ad esempio, il numero di giga richiesti, il sistema operativo e i linguaggi di programmazione. Vi consentirà inoltre di scegliere tra gli host dedicati a WordPress, quelli per Joomla o dedicati agli e-commerce. Non vi resta che trasformarvi in webmaster e cominciare a progettare il sito internet da soli e, ancor meglio, senza spendere un euro.

13 opinioni su I migliori hosting gratuiti

  1. Roberto De Musso
    4 anni fa

    Ciao, quando mi sono fatto fare il mio sito http://www.caserenditaflorida.com/ avevamo valutato Altervista, solo che l’idea di non essere il proprietario del dominio non mi andava a genio.
    Ho optato per tophost, che con il suo costo di 14 euro all’anno posso dire che è quasi gratis!

    1. Adriano
      7 mesi fa

      Io uso Altervista da quando e’ nato, dunque da circa 12 anni. Nel 2009, avendo bisogno di un dominio mionome.it che ho ovviamente ho fatto con altervista per ringraziare di anni di host gratuito e pagavo anch’io la stessa cifra.

  2. Dario Valletti
    4 anni fa

    Esiste anche il servizio OnAirBox, offre 512mb di spazio disco, 1gb di banda mensile, 1 account email, 1database MySql e Softacolous. Richiesta banner,

  3. 3 anni fa

    Ottimo articolo ed elenco di hosting gratuiti, per ora ho provato solo altervista aprendo un blog gratis, vedrò di testare anche gli altri che hai messo in elenco 🙂

  4. 3 anni fa

    Ottimo articolo, io preferisco però puntare su un hosting economico invece su uno gratuito perchè ha un dominio tutto tuo e non di 3 livello come nei hosting gratuiti. Poi in genere hai a disposizione più spazio per il tuo sito

  5. Giovanni
    3 anni fa

    cosa sai dirmi di wix?

  6. marco
    3 anni fa

    Vorrei segnalare l’hosting gratis di supporthost.it con 1gb di spazio e 5GB di traffico

  7. ninograsso
    2 anni fa

    Pubblicità ingannevole a proposito dell’hosting gratuito di Hostinger. Avendo subito preavvisato l’assistenza italiana della mia intenzione di trasformare l’hosting in business, dopo tre giorni ho eliminato mysql, file, sito ed account. Attivato l’hosting il 25 Ottobre, nell’ordine ho avuto subito errori di server, poi dalla sede centrale – ma in italiano – due solleciti a trasformare l’hosting da gratuito a pagamento ed infine l’avviso di aver superato il 20% di utilizzo di una CPU della quale non é indicata la potenza (una 8086?) e relativo invito a passare ad un account business. Tra db e file del sito avrò impegnato una quarantina di MB. L’offerta gratuita di Hostinger é una rudimentale esca che, nel mio caso, é scattata dopo avermi fatto perdere due giorni di lavoro ed ogni stima nell’affidabilità di questo provider. Sconsiglio senz’altro

  8. Mariano
    1 anno fa

    Io mi trovo molto bene con hostingperte.it, servizio molto affidabile ad un ottimo prezzo.

    1. 10 mesi fa

      Anche web4web.it non è male, anche se di recente ha dismesso la formula “micro”, che costava solo 12€ all’anno. È molto affidabile e i tecnici sono sempre gentili e rapidi a risolvere i problemi.
      Altrimenti, spendendo un po’ di più, anche Tiscali è un buon servizio.

  9. 10 mesi fa

    Sfortunatamente Altervista, che anch’io trovavo imbattibile, al momento offre solo la possibilità di aprire un blog. La possibilità di usufruire dell’hosting gratuito è “temporaneamente” disabilitata da mesi.
    Segnalo che 000webhost.com, per quanto in sé attraente, ha lo svantaggio di disattivare il sito web per un’ora al giorno (per alcuni magari non è un problema).
    E, a malincuore, sconsiglio Libero. A parte il fatto che non supporta alcun linguaggio lato server (accettabile per un sito amatoriale), è poco affidabile e all’assistenza danno risposte sbrigative e fuori luogo. E anche xoom è peggiorato molto negli anni e ora è tornato indietro alla condizione di non supportare più php.

    webfreehosting invece promette bene, ma segnalo alcune cose:
    1. non è consentito di usare più del 10% dello spazio per file multimediali. Dato che gli script e le pagine occupano molto poco mentre le immagini ed altri file costituiscono tipicamente la maggior parte del peso, questo vuol dire che di fatto non si sarà mai in grado di usare tutti e 100 i MB disponibili;
    2. ci sono forti limitazioni alle e-mail che si possono inviare e non sono consentite connessioni in uscita sui server del servizio gratuito (in pratica, niente CURL) e questo è comprensibile in uno spazio gratuito: ci sono servizi a pagamento che hanno limitazioni simile per tenere a bada il carico;
    3. i domini di secondo livello utilizzati per gli indirizzi gratuiti sono nelle liste nere degli spammer. Ho cercato d’inviare un indirizzo da me registrato per e-mail, ma i messaggi venivano ogni volta respinti. Alla fine ho dovuto creare un redirect .tk, il che non è un male, ma è bene esserne consapevoli.

    1. Luca Terribili
      10 mesi fa

      Ciao Alex, grazie mille per le preziose informazioni

      1. 8 mesi fa

        Figurati. Vorrei aggiungere che per il mio ultimo progettino amatoriale ho valutato anche ilbello.com, ma ho lasciato perdere perché l’ho già provato anni fa ed è andato tutto bene finché non ho scordato la password e mi è stato impossibile recuperarla. Dato che mi capita d’essere troppo creativo e dimenticare le password e che ho già dovuto abbandonare Libero per una ragione simile, ho preferito non rischiare. Magari poi negli ultimi anni funziona meglio. Per fortuna, su webfreehosting il recupero funziona regolarmente. Altro problema che ho avuto su Libero: FTP non funzionava. Bisognava caricare tutto da un’interfaccia web piuttosto datata e scomoda.

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