Cosa sono le opzioni binarie ?

opzioni binarie

Una delle poche trasmissioni che guardo in televisione è “Le Iene” e proprio ieri hanno trasmesso un servizio molto interessante, curato da Matteo Viviani, sul tema delle Opzioni Binarie.

A mio avviso è stato un servizio molto ben curato, opinione non condivisa da molti esperti del settore, stando ai commenti lasciati sulla fanpage del programma.

Ma andiamo con ordine e esaminiamo il servizio. Viviani fa un introduzione parlando delle pubblicità che si aprono durante la navigazione in siti di dubbia qualità, come streaming illegale, torrent e porno, che mostrano come perfetti idioti guadagnino cifre impressionanti lavorando da casa. Chi le vede per la prima volta, nella maggior parte dei casi, segue il video fino alla fine e scopre l’esistenza delle opzioni binarie.

Il servizio prosegue con la consulenza di Daniele, un trader che opera sia nel mercato azionario sia nel Forex. Il ragazzo è stato molto preciso nel descrivere come funzionano le opzioni binarie, ma non è stata sottolineata la differenza con il mercato Forex. Quando un trader opera nel Forex, compra una valuta e contemporaneamente ne vende un’altra, se ad esempio si decide di effettuare un’operazione al rialzo sul cambio EUR/USD, contando sulla possibilità che la quotazione subisca un apprezzamento, il trader acquista valuta in euro e nel frattempo vende il corrispettivo in dollari. Ora senza dilungarci troppo sugli aspetti tecnici, semplificando la questione, diciamo che se il cambio effettivamente va nella direzione sperata dal trader, questi chiuderà l’operazione, vendendo a mercato gli euro acquistati in precedenza, al nuovo tasso di cambio, portando a casa un profitto. Sempre semplificando al massimo, possiamo aggiungere che più il tasso di cambio si apprezza e più il profitto del trader aumenta, fino a quando egli deciderà di monetizzare.

Quindi quando si apre l’operazione, il trader non sa quanto può guadagnare, al massimo può elaborare una strategia, stabilendo il profitto potenziale e il corrispettivo rischio da mettere sul piatto, impostando quello che viene definito stop loss, la perdita massima preventivata nella gestione dell’operazione, di solito la metà dell’eventuale profitto. Quindi come vediamo, nel Forex, il rapporto rischio / rendimento è dalla parte del trader.

Tutto questo nelle opzioni binarie non c’è. Con questo strumento finanziario, come hanno detto giustamente nel servizio, il trader sceglie la coppia di valute, un arco temporale (timeframe) entro il quale si chiuderanno i giochi, la somma da investire e la direzione che a suo parere prenderà il tasso di cambio, al rialzo o al ribasso. Nel momento in cui il trader clicca sul pulsante per confermare il tutto, accetta le condizioni di trading proposte dal broker : se la previsione risulterà corretta, si avrà un profitto pari all’85% del capitale investito, se invece il mercato va nella direzione opposta, si perderà tutta la somma investita.

Broker market maker

Come fa notare Matteo Viviani, con un rapporto così sbilanciato nel rapporto rischio / rendimento, per essere in profitto, le operazioni vincenti devono essere maggiori di quelle in perdita, che non è così facile come si possa credere. E qui entra in gioco un altro concetto che il servizio non ha affrontato : il guadagno del broker. La maggior parte delle aziende di brokeraggio, guadagna sulle commissioni applicate agli ordini dei clienti; ogni strumento finanziario ha due prezzi, quello di acquisto e quello di vendita, due prezzi che non sono identici, ma differiscono di un piccolo importo, uno spread, che è appunto il guadagno del broker. Ragion per cui, più il cliente rimane attivo sul mercato e più il broker si assicura un profitto.

Il broker delle opzioni binarie è detto market maker, che significa ? Significa che una volta ricevuto l’ordine trasmesso dal cliente, questo rimane all’interno di una sorta di mercato interno, con liquidità assicurata dagli altri traders. In parole povere chi perde finanzia chi vince e lo 0,15% in eccedenza finisce nelle tasche del broker.

Il caso AGF Market

Veniamo al punto della trasmissione, la truffa organizzata da questa fantomatica società. C’è da dire che i broker reali di opzioni binarie sono sempre alla ricerca di nuovi clienti, appunto per finanziare il loro mercato interno. Ma spesso e volentieri, in questo calderone s’infilano anche veri e propri truffatori. Un software per simulare il mercato, un conto corrente per racimolare gli investimenti dei malcapitati, tecnologia voip per la parte commerciale e il gioco è fatto.

Sui social network, col senno di poi, fanno tutti gli svelti, ma quando qualcuno propone un investimento con un ritorno variabile dall’8% fino al 25% mensile, le persone ascoltano, perché i soldi servono a tutti. Questi rendimenti sono anche possibili con il Forex, il discorso è che nessuno può dare la garanzia di successo.. Il Trading è un settore potenzialmente molto redditizio, ma c’è sempre il risvolto della medaglia : alto rendimento, altro rischio.

2 opinioni su Cosa sono le opzioni binarie ?

  1. Lucrezia
    3 anni fa

    Salve ragazzi, ho trovato l’informazione di 10trade
    Volevo provare a guadagnare con opzioni binarie
    Qualcuno di voi ha provato 10trade? Cosa potete dire di assistenza clienti?
    é il broker affidabile?

  2. Astragalis
    3 anni fa

    Un profitto dello 0,85% ? Pochino!

    Lo 0,15% va al broker? Magari!

    Non confondiamo coefficienti con percentuali.

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