Comprare case in Florida

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Investire nel mattone conviene sempre. In Italia, una volta… Adesso comprare una casa, per avere un secondo reddito, è più che altro una scommessa. Si rischia di trasformare un investimento in un pozzo senza fondo.

Nella malaugurata ipotesi di non riuscire ad affittarla, si dovrà comunque pagare IMU, in caso di seconda casa, TARI, il condomino e ovviamente le bollette.

E cosa dire se l’inquilino lo troviamo e poi ci smette di pagare? Si dovrà iniziare un iter molto complicato fino ad arrivare allo sfratto esecutivo.

Vogliamo parlare delle tasse e dei costi del notaio necessari per concludere l’acquisto?! Insomma, credo sia chiaro che comprare una casa da investimento in Italia, sia una mezza pazzia. Ciò nonostante c’era qualcosa che non mi quadrava. Giocando al Cashflow di Kiyosaki, le azioni per raggiungere la libertà finanziaria passano principalmente per gli investimenti immobiliari. Visto che il gioco è nato negli Stati Uniti, mi è venuto il sospetto che le cose, da quelle parti, fossero diverse.

Per mia fortuna ho conosciuto Roberto De Musso, investitore immobiliare e autore del blog Case Rendita Florida, che mi ha spiegato molto bene la situazione.

Roberto è stato per anni attivo nel settore delle aste giudiziarie, fino al 2008, quando la crisi lo ha spinto a cercare nuovi mercati, arrivando fino in Florida, più precisamente a St. Petersburg, nella baia di Tampa.

Perché investire nel mercato immobiliare in Florida?

Una piccola precisazione, la Florida non è solo Miami. State attenti a chi vi propone un investimento immobiliare a Miami, perché è probabile che non conosca bene il mercato. I prezzi delle case sono molto alti ed è una città caratterizzata da un clima tropicale, con un alto tasso di umidità e addirittura in certi periodi dell’anno c’è il rischio uragani.

Roberto ha scelto la baia di Tampa perché è una città in piena espansione, con uno dei porti principali degli Stati Uniti e una gran richiesta di affitti. Più precisamente Roberto opera nella cittadina di St. Petersburg, molto vicina a Tampa, una caratteristica che la rende molto appetibile ai pendolari. Ha un mare molto bello e il clima è decisamente piacevole, per la gioia dei vacanzieri. Inoltre sono presenti diverse Università Statali e una scuola per giornalisti. Anche gli studenti fuori sede hanno bisogno di un tetto sopra la testa, giusto ?!

Ok, tutto bellissimo, ma queste caratteristiche si possono trovare anche in qualche cittadina italiana, potrebbero obiettare gli scettici. Vero, ma vediamo quali sono i punti di forza della “normativa” del mercato immobiliare in Florida.

In primo luogo non esiste la figura del notaio, ci sono delle compagnie private che sono autorizzate ad operare all’interno del Real Estate (mercato immobiliare). Queste Title Company controllano lo stato dell’immobile, verificando se esistono eventuali carichi fiscali o giudiziari sull’immobile. Se tutto è regolare conclude la transazione, pagando direttamente il venditore, durante la procedura del closing. Si tratta quindi di un intermediario super partes, che ovviamente dovrà essere pagato per i suoi servizi. Ma attenzione, nella compravendita immobiliare negli Stati Uniti, le agenzie sono due, una che rappresenta il venditore e l’altra che fa gli interessi dell’acquirente. La commissione totale per la procedura è circa il 6% calcolato sul valore dell’immobile, ma tale spesa è a carico di chi vende. Inoltre, per quanto riguarda le tasse dovute alla Contea, abbiamo solamente la Property Tax, con un peso del 2% annuale applicato al valore catastale dell’immobile.

Basta, i costi sono finiti. Certo, se c’è da fare qualche lavoro di ristrutturazione, quelli sono a carico dell’acquirente, e ci mancherebbe altro..

Conclusioni

Niente a che vedere con l’Italia, non ti pare?! Certamente non si può pretendere di andare in Florida senza conoscenze e concludere l’affare del secolo. Sono necessari degli studi appositi, per capire come funzionano le cose negli Stati Uniti, le logiche del mercato e la gestione fiscale dell’investimento.

Fortunatamente abbiamo “acchiappato” Roberto De Musso, che sarà ben felice di rispondere a tutte le nostre domande e se qualcuno volesse comprare la sua prima casa in Florida, adesso sa a chi rivolgersi.

Intanto che ci pensiamo, guardiamoci questo video dove Roberto ci fa un paragone tra la situazione immobiliare in Italia e quella della Florida.

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