Come evitare penalizzazioni di Google

Penalizzazioni Google

Le linee guida di Google sono molto chiare, per cui non ci sarebbe neanche bisogno di questo articolo. Voglio comunque dire la mia e fornire un’interpretazione su quello che un webmaster non dovrebbe fare per aumentare le visite al suo sito web o blog.

La visibilità su Google è uno degli aspetti su cui concentrarsi per avere successo in questo settore.

Senza visitatori non si va da nessuna parte, nessuno leggerà i tuoi articoli, comprerà i tuoi prodotti o ti richiederà una consulenza. Purtroppo il mercato è molto competitivo, ci sono tantissimi siti che trattano tutti gli argomenti possibili. In alcune nicchie emergere è quasi impossibile, soprattutto nel settore del Forex, investimenti, turismo e tecnologia. La buona notizia è che molti webmaster sono rimasti un po’ indietro riguardo le tecniche SEO del nuovo millennio. Pensano che sparare il proprio link in giro per la rete sia l’unico modo per primeggiare nei motori di ricerca.

Sbagliato, anzi questo comportamento può anche essere controproducente. Dovete sapere che nel maggio del 2012 Google ha lanciato un nuovo algoritmo, nome in codice Penguin, che ha come obiettivo quello di punire i comportamenti scorretti dei webmasters. In linea di massima vediamo quali sono i comportamenti da evitare:

  • Non copiare contenuti da altri siti internet, meglio una pagina in meno ma originale
  • Attenzione ai contenuti duplicati, attenzione alla generazione di url diversi per la stessa pagina
  • Non ottimizzare gli anchor text, se devi linkare un sito usa il suo titolo
  • Non entrate in programmi di scambio link, fa parte della preistoria del SEO
  • Non usate metatag che non sono coerenti con il contenuto del sito
  • Non scrivete contenuti di scarso valore

Non sembrano concetti troppo difficili, no? In sostanza non dobbiamo copiare, dobbiamo scrivere argomenti utili e non dobbiamo cercare di fregare Google.

Pochi backlinks ma di buona qualità

Attenzione anche agli scambi link, se volete linkare qualche altro sito usate sempre l’attributo rel=”nofollow”, in questo modo diremo a Google di non seguire il collegamento. Se il sito linkato subirà una penalizzazione noi saremo al sicuro. E attenzione a dove mettete voi il vostro link, pochi ma buoni.

All’inizio, un po’ di link al nostro sito sono necessari, cerchiamo un paio di directory di qualità che abbiano come sezione l’argomento che trattate voi, basta cercare “directory” e controlliamo i risultati della prima pagina.

Non andate in giro a commentare post degli altri inserendo un link con l’anchor text ottimizzato. Commentate, inserite il vostro link, ma usate il vostro nome. È importante!

Frequentiamo forum che trattano argomenti inerenti al nostro sito e inseriamo in firma il nostro link, facciamoci conoscere, ma non invadiamo la rete. Piano piano, in punta di piedi, se i nostri argomenti sono validi, scaleremo le posizioni.

Quando scriviamo, pensiamo che dobbiamo essere utili al visitatore, concetti chiari, scritti bene, senza sparare di continuo le parole chiave a cui stiamo pensando. L’utente è una persona con una testa, se sta leggendo l’articolo nel nostro sito, molto probabilmente è interessato ai nostri argomenti, quindi ricordargli di continuo qual è il nostro tema non serve e non rischiamo penalizzazioni. In sostanza per aumentare le visite non dobbiamo barare 😉

Queste sono in sostanza le azioni da non compiere, nei prossimi articoli entreremo più nello specifico, andando ad analizzare l’ottimizzazione del sito internet secondo le linee guida di Google.

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