Come creare un blog gratis

creare un blog gratis

Il blog è da tempo il modo unico e più immediato per condividere contenuti in rete senza avere specifiche competenze informatiche.

La semplicità di gestione delle piattaforme insieme all’offerta gratuita dei servizi e della strumentazione essenziali a personalizzare il proprio spazio web, contribuisce alla grande diffusione di questo strumento.

Il blog si è rilevato un valido ausilio non solo agli hobby e al semplice intrattenimento, ma anche alle professioni e alle aziende.

Rapido, intuitivo e versatile, dal diario personale alla vetrina professionale il passo è breve: basta registrarsi e scegliere un modello di template tra quelli disponibili, dare un nome al proprio blog, selezionare il nuovo URL associato dall’hosting scelto e il gioco è fatto: con il titolo giusto il proprio post è sparato in rete e pronto all’accesso di milioni di visitatori tramite i motori di ricerca.

Prendere il largo con una tecnica di conquista di un pubblico vasto, specialistico o, semplicemente fidelizzato in un target, è l’ ideale per progetti che partono con budget limitati, dove magari non sono previsti investimenti nella comunicazione, ma che trovano in una tecnologia accessibile per costi e competenze necessarie occasioni per guadagnare non solo visibilità, ma anche credibilità e fiducia.

Come creare un blog gratis

come aprire un blog senza spendere soldiNato nel 2000, Altervista, permette di aprire un blog gratis e di guadagnare grazie al traffico web che si riesce a generare. L’uso dello spazio gratuito offre risorse limitate che possono essere implementate con l’acquisto o l’inserimento di pubblicità.

Si tratta però di un dominio di 3° livello, rigido nel regolamento, con l’impossibilità di usare un dominio proprio (a meno di non effettuare un upgrade a pagamento), ne deriva che l’indirizzo web apparterrà al tipo www.ilmioblog.altervista.org: decisamente poco attraente se si vuole un brand professionale.

Grazie al semplicissimo pannello di controllo è possibile affacciarsi al mondo dei formati CMS, semplici programmi con cui anche il più refrattario utente può improvvisarsi webmaster, dialogando col server e gestendo la progettazione del proprio blog a partire da zero…o quasi.

WordPress, Joomla e Drupal sono tra i software open source più diffusi e adattabili alle esigenze più diverse.

WordPress è ideale per chi non ha voglia e tempo da perdere con effetti speciali e dettagli tecnici, trova diffusione gratuita su oltre il 40% dei siti che ospitano CMS grazie alla velocità dell’ installazione, la grande varietà di temi e plugin che permettono anche una sofisticata personalizzazione, e alla mole grandiosa di programmatori che partecipano alla community di sviluppo.

Chi invece vuole accedere in totale libertà ad un grado più articolato di configurazioni ha a disposizione Joomla, che di contro richiede una maggiore dimestichezza con i linguaggi di programmazione. Ottimo per sviluppare portali di e-commerce, è possibile contare sull’assistenza per piccoli problemi, e il risultato sa essere davvero professionale.

Ma il preferito dagli esperti del settore è Drupal, difficile da usare ma completamente personalizzabile in ogni suo aspetto il caricamento veloce delle pagine assicura il massimo della soddisfazione: in questo caso però il rapporto con i linguaggi di programmazione web deve essere tenero e consolidato.

Piattaforme di blogging totalmente gratis

Per chi non ha proprio voglia di stare dietro alle problematiche connesse a un hosting, c’è la possibilità di aprire un blog gratis, ospitato su piattaforme totalmente gestite dal fornitore del servizio. L’unica cosa di cui ci s dovrà preoccupare è scrivere.

Tra le piattaforme in rete Blogger (Blogspot) è a perfetta integrazione con gli altri servizi di Google (Adsense, Webmaster Tools e Analytics) senza limiti di spazio per l’archiviazione dei dati. La ritengo una piattaforma perfetta per chi non conosce HTLM e non ha voglia d’imparare. L’editor di testo è molto semplice da usare e anche per quanto riguarda i temi, si trovano molte soluzioni carine.

WordPress.com è il sistema di dominio online dell’omonimo scaricabile. Inizialmente si prende gratuitamente un dominio di terzo livello e si comincia a creare i contenuti del blog. Successivamente, se si vuole un dominio personale, si sottoscriverà l’abbonamento premium, con tutta la procedura gestita da Automatica, l’azienda proprietaria di WordPress. La piattaforma è uguale alla versione scaricabile di base e non è possibile installare alcun plugin.

Overblog è un’interessante passo avanti rispetto al blog tradizionale ma è ancora in fase di perfezionamento. L’idea è quella di mettere in comunicazione i contenuti dei diversi blogger con la possibilità di integrare, archiviare, aggregare e in pratica tenere sott’occhio tutta la propria presenza online, anche per temi ed eventi di interesse. Molto carino e la piattaforma è ben fatta, seppur non ci sia una gran scelta di temi. Come per WordPress è possibile passare al pacchetto premium, per 5€ al mese ed avere un dominio di secondo livello personalizzato.

Myblog utilizza WordPress con il plugin Yoast già integrato. In questo modo, i post sono più facilmente rintracciabili su Google. Abbiamo la possibilità di controllare le statistiche collegando Analytics ed è prevista la monetizzazione attraverso i banner di Adsense. Inoltre Myblog ha alle spalle Virgilio, il che assicura una notevole spinta SEO ai blog ospitati su questa piattaforma. Non a caso, Salvatore Aranzulla, il blogger più famoso d’Italia, ha il suo spazio web proprio qui e il posizionamento eccellente dei suoi contenuti è sotto gli occhi di tutti.

Weebly rappresenta davvero un accesso facile ad un risultato professionale, il testato sistema del drag and drop permette di aggiungere testo, immagini e moduli. La versione basic gratuita può essere estesa grazie all’acquisto di pacchetti di funzioni differenziate.

Conclusioni

Aprire un blog gratis è possibile con diverse soluzioni. Ti ricordo che gratis non va d’accordo con professionale, quindi se vuoi fare business con il tuo blog ti consiglio d’investire qualcosina in un hosting come Netsons o Siteground e installare WordPress.

Se invece vuoi solo condividere le tue passioni, allora vanno benissimo le piattaforme che ti ho elencato.

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