Candele giapponesi

candlestick

Le candele giapponesi, anche dette candlestick, sono la rappresentazione grafica dell’andamento del prezzo di un asset. Grazie a loro abbiamo informazioni importantissime per capire quale potrebbe essere la situazione futura della quotazione.

Ovviamente non si possono fare previsioni, sfortunatamente non abbiamo la sfera di cristallo e il mercato, con la sua imprevedebilità, ha sempre l’ultima parola.

Comunque possiamo porre in essere delle strategie di trading, in base a quello che viene rappresentato sul grafico e rispetto ad altre rappresentazioni grafiche, la candela giapponese ci da nozioni importantissime per capire la forza del mercato.

Il colore delle candele è diverso in base alla candela che la precede nel grafico, se il prezzo di chiusura è superiore sarà di colore verde o blu, nel caso invece di una chiusura negativa, la candela sarà rossa.

I due opposti del corpo della candela, rappresentano il prezzo di chiusura e di apertura, mentre le estremità, le ombre, rappresentato i valori di massimo e minimo raggiunti dal prezzo.

Nell’immagine laterale possiamo vedere una candela classica, con un corpo molto pronunciato e delle ombre non molto estese, il prezzo di apertura nella candela blu sarà la parte bassa del corpo, mentre la parte superiore rappresenta la chiusura. Discorso speculare per la candela rossa.

Marubozu, Pin e Doji

Se ci troviamo di fronte a candele così ben definite, senza ombre, stiamo osservando le cosiddette Marubozu, che indicano un segnale molto forte in direzione del colore rappresentato sulla candele, come già detto, blu segnale long, rosso segnale short.

marubozu

La Pin candle, pinocchio, è un segnale ancora più forte, si tratta di una candela con un corpo pronunciato o addirittura assente, con un’ombra molto estesa. Indica che il prezzo ha reagito con forza su un determinato livello e che il mercato ora spinge verso la direzione opposta.

Tanto quanto sarà estesa l’ombra, tanto più è da ritenere valido il segnale. Facciamo attenzione che non ci sia anche l’ombra sul lato opposto, in quel caso ci troviamo di fronte a una forza che ha incontrato un ostacolo, causando lo storno della quotazione.

candela pin

Quando il mercato è incerto, solitamente si vengono a creare delle candele che hanno delle ombre abbastanza pronunciate, ma con un corpo assente o per lo meno poco pronunciato. Questa tipologia di candele è denominata Doji.

candela doji

A mio avviso, queste sono le principali candele che vale la pena conoscere, esiste una vasta nomenclatura su questo argomento, ma credo sia meglio concentrarsi su queste tipologie appena descritte.

Il grafico a candele

Esistono vari tipi di grafici, noi ci occuperemo unicamente di quello più adoperato: il grafico a candele.

L’insieme delle candele che si sono formate nel corso del tempo va a costruire quello che viene definito trend, che altro non è che l’andamento del prezzo in direzione di una linea di tendenza, al rialzo o al ribasso, sempre in relazione al timeframe analizzato. Se il prezzo non mostra una direzione, ci troviamo di fronte a quella che viene definita fase laterale.

Con l’analisi tecnica, analizzando la rappresentazione grafica del prezzo, si possono individuare particolari patterns delle candele che rappresentano i famosi segnali operativi.

Nei prossimi articoli andremo ad analizzare questi segnali per poterli poi riconoscere nel trading reale e sfruttarli per guadagnare con il forex.

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